Scritta da: Marilena Aiello
Noi due
ponti naufraghi
orfani di sponde illusoriamente sicure
franate sotto il peso dei giorni
sbriciolate dai sogni traditi
ritiratesi scoprendo il fondo di nulla
e qualche stinto straccio di intento.
Noi due
stanchi di mare
in cerca di una riva
prossimi all'accontentarci di esser pontili,
buoni appena per camminarci sopra
per ricevere i passi degli innamorati nuovi
in cerca di comuni orizzonti di roseo futuro.
Noi due
unici superstiti di due coppie
in cui l'altro si è arreso,
in cui l'altro non ha mai creduto
in quell'unione e condivisione
del bene e del male, salute e malattia.
Noi due
che ci siamo trovati
in quest'uragano di volti e parole
in un vortice di vento e tempo smarrito
e la mia mano che ti tiene
e i tuoi occhi che mi abbracciano
e noi che non ci lasciamo più.
Noi due
ponti e isole, relitti di guerra,
ora stessa pace, ora stessa terra.
Marilena Aiello
Composta venerdì 21 settembre 2012
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    Scritta da: Marilena Aiello

    Strana poesia

    È strano,
    vero, amore mio?
    Sentire il tuo respiro,
    il ritmo del tuo petto,
    il calore del tuo esistere.
    Sentirti accanto nei passi,
    nei movimenti, nei gesti.
    Le tua presenza invisibile
    eppure così intensa,
    quasi tangibile.
    So che così mi senti anche tu,
    ti basta stare in ascolto
    ed eccoci insieme.
    Strana magia,
    questa dell'amore.
    Strana poesia,
    sembra una coreografia
    di sentimenti ed emozioni.
    Come nebbia al sole
    si scioglie questa grigia solitudine,
    sbocciano sapori di vita
    e nell'intreccio di mani, di occhi,
    svanisce la paura,
    evapora il dolore.
    Se tu volessi crederci un po' di più
    supereremmo i limiti del tempo
    e i confini dello spazio,
    come due ali nel cielo
    fenderemmo le nuvole.
    Marilena Aiello
    Composta martedì 28 agosto 2012
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