Scritta da: Laura Di Nella

A Dino Campana

Nei contrasti colorati dei suoi sentimenti convulsi
ciò che rimane è "La chimera"
nel suo biancore offuscato dall'oscure ombre.

La ricerca dei colori della vita
nei suoi quadri poetici,
confusamente
lo rimandano nel nero più nero
e solo in quel tetro dolore
intravede il biancore...
che contrasto...
che malessere...
agita il suo esuberante Io!

Quale vita la sua...
forse quella che
protendendo verso il Vero
percepisce l'abisso che lo inghiotte e lo stravolge?

Un lucido delirio invade le sue notti
che perpetuano ricorrenti
la vana sensazione
di raggiungere
e... quasi toccare
l'Infinito.
Laura Di Nella
dal libro "Emozioni" di AA. VV.
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    Scritta da: Laura Di Nella

    Parole

    Parole
    amate
    pensate
    che esprimono
    armonia
    lamento
    felicità
    di un'anima che sussurrando
    vuole parlare di sé.

    Il vento porta lontano le mie parole
    in luoghi
    inospitali
    affollati
    insoliti
    e si trasformano in un'eco
    e come un boomerang
    tornano a tormentare
    le mie notti insonni
    mi turbano
    mi trafiggono
    mi ingannano.

    Parole che non mi riconoscono
    e non mi appartengono più
    estranee
    travisate
    rabbiose
    offensive
    false
    spregevoli.

    Silenzio... forse il vento si placherà!
    Silenzio... e l'ipocrisia trionferà!
    Laura Di Nella
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      Scritta da: Laura Di Nella

      Il cerchio della solitudine

      Sei sola e sempre più lontana
      da te stessa...
      ricordo il tuo sorriso
      di giorni passati
      ma la mia mente
      ha obliato la tua immagine sorridente.

      Vedo solo tristezza e
      quel fuoco
      lento
      inesorabile
      che pian piano ti circonda
      e ti isola da ogni cosa
      dai ricordi
      dai sentimenti
      dalla vita.

      Tu che davi speranza
      a chiunque bussava
      alla tua solidale anima,
      ti accasci sul suolo
      arido
      freddo
      lastricato dalla cattiveria
      di chi non ti perdona
      di essere libera
      di pensare,
      di sognare,
      di credere...
      Ti prego Laura,
      un ultimo sforzo
      salta il cerchio di fuoco
      e torna... A vivere!
      Laura Di Nella
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        Scritta da: Laura Di Nella

        La sofferenza dei crudeli

        Ricordi vaghi
        riaffiorano,
        la malattia dell'anima
        risorge impietosa.

        Io ti guardo,
        risorgere dalle tue ceneri,
        ma la speranza non mi abbandona,
        accompagnata dalla forza
        dei miei valori,
        cullata dal calore profuso
        che alimenta
        quel coraggio disperato,
        sospinta a salvaguardarmi
        dal tuo mondo
        che mi rifiuta...
        per quel mio passo che avanza,
        solo apparentemente temerario,
        in cui tu vedi la nullità
        del tuo essere,
        l'ipocrisia dei tuoi atti.

        Ancora perplessa,
        ti osservo sferzare
        la tua
        collerica
        insana
        indomabile
        ira
        e dipingi ogni luogo
        con i colori perversi
        del tuo malessere,
        per sopportare
        quel dolore
        immenso
        infinito
        sublimato
        che mai ti abbandona.

        Incapace di amare,
        preferisci l'odio
        all'indifferenza...
        In un circolo senza fine
        riproduci copioni
        uguali a se stessi
        ma...
        rimani esterrefatto
        da chi riesce
        a sopportare la tua crudeltà,
        a rispondere al tuo astio
        sussurrando
        parole che, come una ninna nanna,
        invitano a sopire
        la tua anima affranta.
        Laura Di Nella
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          Scritta da: Laura Di Nella

          Autunno 2006

          Insoddisfatti,
          agitati,
          anni compressi
          in un angolo di cuore.

          Il Bene eluso
          dalla visione totalizzante
          del freddo opportunismo
          che non ammette errori
          contro titanici millantatori
          di formali ideali.

          Valori etici
          radiati da ogni dove.
          Sacrifici umani
          di gente ignara
          del proprio destino.
          Carnefici addestrati
          da misticismo bellico.

          Nessuna "Pulzella" salverà
          l'Umanità da questa guerra
          "dei mille anni"!

          Vite sdraiate al sole:
          bidite refrigeranti o mosche fastidiose,
          un'uguaglianza
          drammaticamnte
          contrapposta,
          ancora l'eccezione
          che conferma la regola,
          ma quale nefando pensiero
          folgora
          chi non si arresta a tanto?
          Laura Di Nella
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