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Poesie di Kahlil Gibran (Gibran Khalil Gibran)


poesia postata da: Randle Mcmurphy, in Poesie (Poesie d'Autore)
Sono molte le civette
che non sanno altri canti
oltre le proprie strida.
Li conosciamo, tu ed io,
gli impostori che rendono onore
solo a un più grande impostore,
e portano al mercato
la propria testa in un cesto
per venderla al primo che passa.
Conosciamo il pigmeo
che insulta l'uomo del cielo.
E sappiamo
cosa dice la mala erba
della quercia e del cedro.
So dello spaventapasseri:
le sue sporche e lacere vesti
si agitano sul grano
e al vento sonoro.
So del ragno senz'ali:
è per gli esseri alati
che intreccia la rete.
Conosco gli abili suonatori
di corno e di tamburo,
che nel loro frastuono
non sentono l'allodola
né il vento di Levante nella foresta.
Conosco quelli che remano
contro ogni corrente
senza trovare mai la sorgente,
e percorrono tutti i fiumi
senza osare mai avventurarsi nel mare.
-- Kahlil Gibran (Gibran Khalil Gibran) (scheda)
Composta
venerdì 20 aprile 2012
Riferimento:
"Il poeta Nicodemo"

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poesia postata in Poesie (Poesie d'Autore)
Alcuni di noi sono come inchiostro, altri come carta.
E se non fosse per il nero di alcuni di noi, altri sarebbero muti.
E se non fosse per il bianco di alcuni di noi, altri sarebbero ciechi.
-- Kahlil Gibran (Gibran Khalil Gibran) (scheda)

poesia postata da: mor-joy, in Poesie (Poesie d'Autore)

Ricordo

Non lascio che neanche un singolo fantasma del ricordo
svanisca con le nuvole,
ed è la mia perenne consapevolezza del passato
che causa a volte il mio dolore.
ma se dovessi scegliere tra gioia e dolore,
non scambierei i dolori del mio cuore
con le gioie del mondo intero.
-- Kahlil Gibran (Gibran Khalil Gibran) (scheda)

poesia postata da: Mare, in Poesie (Poesie d'Autore)
E se le nostre mani
si stringessero
in un altro sogno
noi costruiremo
un'altra torre
... nel Cielo.
-- Kahlil Gibran (Gibran Khalil Gibran) (scheda)
Composta
domenica 21 novembre 2010

poesia postata da: Federica Astolfi, in Poesie (Poesie d'Autore)
Uno sguardo che rivela
il tormento interiore
aggiunge bellezza al volto,
per quanta tragedia e pena riveli,
mentre il volto
che non esprime, nel silenzio,
misteri nascosti non è bello,
nonostante la simmetria dei lineamenti.
Il calice non attrae le labbra
se non traluce il colore del vino
attraverso la trasparenza del cristallo.
-- Kahlil Gibran (Gibran Khalil Gibran) (scheda)

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