Poesie di Grazia Finocchiaro

Nato venerdì 4 gennaio 1946 a Messina (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Racconti, in Leggi di Murphy e in Frasi per ogni occasione.

Scritta da: Grazia Finocchiaro

Dopo Mareggiata

Compiuta furibonda tempesta
conflitto di onde
alla riva trascinano resti di rovere
lamine senza respiro.

Pupazzi mutilati
volgono sguardo attonito all'immensità,
orfani di mani infanti di giocosi momenti.

Di bimbi si odono gemiti
per gioco smarrito,
l'astro disperde luce nel fondo marino,
senza voce gemono conchiglie,
visione di tronchi adagiati, privi di braccia.

Da brutali risacche
nell'invernata
non rimargina insultata zavorra.
Grazia Finocchiaro
Composta martedì 30 novembre 2010
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    Scritta da: Grazia Finocchiaro

    Il ritorno di me

    Vagabondo nei meandri del mio pensiero
    corda staccata da violino
    bicchiere vuoto di memorie
    solitarie mani
    un po' di me ho smarrito.

    Nessun battello in approdo
    quanto tempo ancora...
    per ritrovare l'ego.

    Se l'aurora annuncerà il mio ritorno,
    questa gelida stagione
    che tra scogliere si frantuma
    risorgerà dal poggio rifiorita

    e io celebrerò me-stessa
    con due coppe di champagne.
    Grazia Finocchiaro
    Composta lunedì 30 novembre 2009
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      Scritta da: Grazia Finocchiaro

      Cristalli di parole

      Nel muto pensiero
      bagaglio di parole
      di amore e dolore
      di chiarori e crepuscoli
      di sole e stelle
      leggere
      a volte incomprese
      per lungo tempo sospese.

      Su questi fogli confido
      quel che mi era segreto
      raccontare i miei sogni
      se permettete,
      nascondere ogni timore,
      la timidezza il viso mi colora.

      Questi versi
      mi rendono fiera
      non dico alcunché d'insolente
      purezza del verso
      trasparenza dell'inconscio.

      Porgo uditori il mio dire
      che ascoltate col cuore,
      d'ogni lemma
      pura emozione traspare,
      son frammenti di cristalli
      le mie parole.
      Grazia Finocchiaro
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        Scritta da: Grazia Finocchiaro

        Solo gli occhi

        Se un mattino ti svegliassi
        e non ti fossi accanto
        grida il mio nome, corri a cercarmi,
        rimani in pigiama a piedi scalzi anche,
        il nostro caffè lascia
        tieni il sapore della notte.

        Solo gli occhi devi con te portare,
        gli occhi,
        per cercarmi
        per vedermi
        per trovarmi
        e la tua voce
        per gridare il mio nome
        ma urla, urlalo forte al vento.

        I tuoi occhi m'han visto
        la tua bocca tace,
        i baci saziano la nostra fame
        le tue braccia ci dissetano.

        Le tenebre ci avvolgeranno
        fino al nuovo tempo
        e per ogni palpito che ci rimane.
        Grazia Finocchiaro
        Composta sabato 31 luglio 2010
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