Poesie di Grazia Finocchiaro

Nato venerdì 4 gennaio 1946 a Messina (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Racconti, in Leggi di Murphy e in Frasi per ogni occasione.

Scritta da: Grazia Finocchiaro

Frammenti

Specchio la mia anima
nella bianca luna
e cerco il tuo riflesso
smarrito nel tempo dell'albore.

Echeggiano frammenti passati
di te che dell'aurora
coglievi profumo

te che custodivi
il mio cuore incantato
dentro arbusto in fiore.

Quando al declino le foglie
si smarrivano al vento
difendevi i miei occhi
da stonate visioni.

Una lacrima
adesso
è voce per te

per te che ancora non bevi alla fonte.
Ho inventato ali
per sorvolare uniti.
Grazia Finocchiaro
Vota la poesia: Commenta
    Scritta da: Grazia Finocchiaro

    Ti rivedo com'eri (Mamma)

    Traspare dal tuo viso
    trascorso di letizia e dolenza,
    fremiti di luce
    son carezze alla mia anima.

    Appari scultorea...
    ma la brezza leggera dell'aurora
    a forza risveglia il tuo passo.

    Le tue vesti
    profumano di segreto
    il vento salso
    disloca scia di tenebre,
    sotto flebili raggi di sole
    si scioglie apparente ghiaccio.

    Hai percorso lungo viaggio

    nel tuo risveglio
    ti rivedo com'eri,
    dalle tue mani
    acqua fresca su di me.

    Risplendi per breve tempo
    riporti, del tuo intimo la luce
    del tuo silenzio voce d'amore.
    Grazia Finocchiaro
    Vota la poesia: Commenta
      Scritta da: Grazia Finocchiaro

      Fratelli d'Italia

      Tutt'attorno si spandeva oblio
      di separate terre,
      di percorsi privi d'unione,
      di attorciate tegole,
      di gatti al buio che miagolavano ribellione.

      E nel sorgere radioso del mattino
      via via si pacava il passo
      dapprima guerriero,
      unite labbra intonavano Inno Italiano
      a ritmo cardiaco pulsante tra gloria.

      Moltitudine intingeva a perdifiato
      in limpida acqua di sorgente,
      voci di gioia inneggiavano amor patrio,
      alla movenza del vento
      bisbigliavano risanate fronde.

      Dalla sponda
      bianco piumaggio di gabbiani
      trasvolava al tingersi dell'aurora,
      che si amalgamava all'italico canto
      intonato da mille fratelli in alto coro.
      Grazia Finocchiaro
      Vota la poesia: Commenta
        Scritta da: Grazia Finocchiaro

        La mia città

        È di te nostalgia profonda
        che mi morde l'anima
        quando il pensiero
        mi sospinge per antiche strade
        e il mio sorriso consola
        la scia cesellata dentro pietre.

        Ho il cardine della città
        varcherò il passaggio
        per dipanare la malinconia
        quando s'aggroviglia tra la zagara.

        Per te scrivo il mio verso
        che per vicoli di menta scorre lieto
        mentre m'avvolge il giardino d'onde
        che ha cullato il primo pianto.

        Finestra sempre schiusa al sole
        è guida al mio vagare,
        maestrale si svela dai monti al mare
        muove parole salate
        allevia il mio palpitare.
        Grazia Finocchiaro
        Vota la poesia: Commenta
          Questo sito contribuisce alla audience di