Scritta da: Silvana Stremiz

Palpebre socchiuse

Di mano in mano
di verso in verso
ho ritrovato le palpebre socchiuse
e le foglie
stagliate su scuro tronco
in un autunno novembrino.
L'umidore
mi coglie un'allegria.
Con le scarpe basse
solco il ponte di ferro
che mi porta diritto alla stazione.
Fermo il tempo
e nel tempo uno spazio troppo grande.
Parto dalla stazione di partenza,
arriverò all'inverno
di nevi candide
nell'assenza di fanghiglia.
Gloria Chiappani
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