Poesie di Giusy Cancemi

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Scritta da: Giusy

Inchiostro e anima

Tra parole e virgole, nell'apostrofo di un istante,
afferro ispirati pensieri
per imprimerli sulla carta dell'esistenza,
intingendola di sospirate note.
Ed essi come fiori di seta,
fioriscono tra le lande del mio sentire.
Sangue fatto inchiostro,
respiri tracciati sulla carta,
sospiri designati
con le parole,
voce sublime dell'anima
che sfocia sulla carta come
un fiume alla deriva
travolgendo con sé
chi ha la fortuna di
scoprirla...
La poesia.
Giusy Cancemi
Composta sabato 4 giugno 2011
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    Scritta da: Giusy

    Parole

    Parole
    che tra versi e prose
    v'inondate,
    che tra poesia e musica
    viaggiate,
    lasciando scie sfumate
    dai rosati sentimenti.
    Parole
    potenti e magiche,
    che di profumi intensi
    inebriate,
    chi il sentiero dell'amore
    incrocia.
    Parole
    che attraverso le labbra dei poeti
    cantate la voce dell'anima,
    e attraverso le dita dei musicanti
    danzate di grazia
    tra le melodiche note,
    donando ai cuori innamorati
    palpiti zaffirati dal dolce sentire.
    Parole
    non fermatevi mai di stupire,
    di sedurre
    di conquistare.
    Parole
    che la musica decorate
    di sentimenti e poesia,
    che luoghi lontani raggiungete
    tra sorrisi e dolce malinconia,
    non abbandonate in questa
    gabbia grigia
    l'anima mia.
    Lasciate che da essa
    germogli la mia poesia.
    Giusy Cancemi
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      Scritta da: Giusy

      A te

      Le tue mani rugose,
      accompagnavano i miei primi anni di vita
      ed in quelle mani,
      v'era il conforto della saggezza.
      Ricordo ancora i tuoi racconti,
      che nelle giornate raccolte
      dal freddo dell'inverno,
      erano pillole di saggezza e d'esempio
      per noi figli
      dei tuoi figli.
      E nelle sere di nebbia un tuo sorriso
      sembrava regalarci la luce
      della tua mai abbandonata speranza.
      E tra quelle mani,
      che di rughe e calli
      il lavoro tuo faticoso incise
      ritrovavo il calore delle tue carezze,
      come un padre che per il figlio
      si scopre,
      per ripararlo dal freddo della vita.
      Ricordo ancora i tuoi sorrisi,
      così come i tuoi rimproveri
      che rafforzavano l'anima mia.
      Ed ho ancora tra le mani
      i tuoi preziosi semi che mi desti
      che adesso semino nel terreno della vita,
      quella vita
      che amaramente mi derubò,
      della tua preziosa presenza.
      Un ultimo respiro tra le mie braccia...
      sentii la placida morte a te arrivare
      che spietata,
      ti strappò da me.
      L'ultimo tuo sguardo al mondo
      un istante agonizzante ti soffocò il respiro,
      quell'istante,
      che mi travolse
      nel dolore per averti perso.
      Quell'istante,
      suggellato da quell'urlo impotente
      che invano ti chiamò a sé.
      Giusy Cancemi
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        Scritta da: Giusy

        Fede

        Camminerò per questa vita
        con in mano le ricchezze dell'anima mia,
        i miei sogni faranno da scudo
        alle correnti che incontrerò
        errando per queste terre.
        I miei piedi mi condurranno
        verso la luce del sole
        per ritrovarla.
        Cammineranno su erbe spinose,
        supereranno gli ostacoli,
        sanguinanti ma più forti
        ed ogni volta che cadrò,
        Tu mi sorreggerai.
        Ti vedrò negli alberi,
        tra le nuvole,
        nella fragilità delle farfalle.
        Ti ascolterò nei canti degli usignoli,
        nel pianto di un bambino,
        nella voce di un anziano.
        Ti sentirò nel profumo dei fiori degli aranci,
        nella freschezza della brezza marina
        nell'odore della terra.
        Ti toccherò nel dolore agonizzante
        della vita e lì...
        Ti troverò.
        Troverò le risposte nel mistero della vita,
        accetterò inchinandomi al Tuo disegno
        e troverò al dolore che si presenterà un senso.
        Troverò il tutto nel nulla,
        l'immenso nell'infinito,
        vedrò il nero bianco,
        troverò la luce nelle tenebre
        e sorriderò ad ogni mia lacrima,
        perché so che Tu sarai con me.
        Ed io...
        mi nutrirò di fede,
        perché nulla ha senso
        senza la speranza.
        Giusy Cancemi
        Composta giovedì 12 giugno 2008
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