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Poesie di Giuseppe Esposito

Autore,scrittore,esperto e critico d'arte, nato domenica 23 maggio 1943 a napoli (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Umorismo, in Racconti, in Leggi di Murphy e in Frasi per ogni occasione.

Scritta da: Giuseppe Esposito
Vorrei passar la mia mano
tra la tua chioma vellutata e
sentire lo scivolare dei capelli fra le dita

e la loro sfericità arrotolata
poi scorrere con la mano schiena arcuata
e la tua complicità accompagnata dal

percepire i fremiti, brividi e sussulti
della tua pelle elettrizzata dalla ionica della chimica
che attraverso i polpastrelli mi giunge al cervello

mi sento un musicista che suona il suo strumento
celestiale un'arpa, una viola? Sei tutta un fermento!
I tuoi seni tremano, si scuotono, reagiscono all'unisono

sembrano parlare... come un tormento.
Forse sogno per questa tua singolarità
mi sono avvinto alla tua carnalità e

tu come un'attrice consumata interpreti
il tuo ruolo estasiata
e mi chiedo ancora, per la prima volta,
se lo sei davvero oppure ti ho coinvolta.
Composta lunedì 15 dicembre 2014
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    Scritta da: Giuseppe Esposito

    Per te Katia

    Qualsiasi cosa non sarà mai cosi!

    Cos'è per me un ricordo la dolcezza di katia, essa
    è un pensiero custodito nei cassetti della mente
    è un ordigno pronto a esplodere in un angolo del cuore

    è un aliante che prende il volo quando l'anima si arrende, e me lo vogliono portar via per frivolo pensiero e un laido commento, ma e mio e non lascio portar via neanche d un portento

    perché nessun ha avuto quel privilegio della prima volta! Di cui ricordo i tuoi contorcimenti stremata sul letto.
    È un filo, un appiglio a te legato quando lasci la via libera al
    passato
    . Un ricordo è un'emozione che vive ancora sulla pelle
    e ti invade, ti sorprende, come è stato la prima volta, sarà stato virtuale ma il risultato fu magico, anormale.

    Fino a coglierti di spalle togliendoti il respiro come un'onda ribelle, scuotendoti il corpo frastornato dall'amore e da irrefrenabili orgasmi susseguenti in rivolta come il mare in risacca.
    Composta martedì 25 febbraio 2014
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      Scritta da: Giuseppe Esposito
      Il mio angelo custode

      Mi son trovato in ospedale
      mi è sembrato di morire
      raggiunto da un'oscuro male

      La strana forma depressiva accertata dal dottore
      è diventata ipertensiva aggravando i miei valori
      tali a raggiungere un limite atto
      a soccombere di infarto!

      Ma tu, mio angelo custode, mi sei apparsa in visione
      e prendendomi la mano hai detto "dai non ti
      scoraggiare, sono qui io in conclusione!

      Il tuo viso sorridente sempre dolce e invitante
      Milaia cara, mi hai strappato dal buio pesto dell'oblio
      riportandomi alla vita e guarendomi all'istante!
      Composta giovedì 23 gennaio 2014
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        Scritta da: Giuseppe Esposito

        Il poeta dell'amore

        Sono come un pittore
        che dipinge solo amore
        ma non uso dei pennelli
        né tanto meno gli acquerelli

        ma i miei strumenti sono
        molteplici e diversi
        uso soltanto struggenti versi!

        che sorgono spontanei dal cuore
        provocando reazioni
        poi raggiungono il cervello generando solo amore

        essi si trasformano in sensazioni
        sono versi genuini, sofferti
        ma chi possiede la facoltà di capirli
        ne godrà le forti emozioni

        catapultato nell'estasi dei sensi
        rapito nel nirvana magico dei sogni
        risvegliandosi nei ricordi ancora densi

        Quando il delirio sarà finito e
        rientrerai nel giro della vita
        ti accorgerai di aver acquisito

        un sesto senso, come una calamità
        esso ti attirerà sempre più forte
        verso qualcosa che sfugge dalle dita

        impalpabile entità, che l'uomo ha inventato
        quando non c'era ancora ipocrisia
        qualcosa di nobile chiamata "poesia"

        Essa nel corso dei millenni ha cambiato il mondo
        in una moltitudine di artisti, poeti e naviganti
        trasformando persino la tua mente, in fondo!

        giuseppe esposito lalchimista dell'amore.
        Composta venerdì 3 gennaio 2014
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          Scritta da: Giuseppe Esposito
          Sei appena uscita dalla doccia con i tuoi umidi color prugna
          il tuo corpo stilla ancora goccia a goccia
          ti avvolgi nel tuo telo e ti asciughi la faccia con la spugna
          poi ti massaggi lentamente tutto il corpo e la pelle
          madida resa morbida all'acqua calda... è piuttosto flaccia
          Da un tuo movimento repentino il tuo seno fa capolino,
          turgido e tremolante, sembra farmi l'occhiolino...
          poi con dolce nonchalance, lo nascondi il malandrino!
          Mi avvicino ai tuoi comandi e ti sussurro all'orecchio dolci frasi eccitanti,
          la tua pelle si irrigidisce mentre ti abbraccio sei tonda, tutta piena,
          ti massaggio tutta, anche le braccia e... il magnifico fondoschiena!
          tuoi capezzoli si induriscono, sono due bottoni rosa
          li stringo tra le dita e li trastullo senza posa,

          tu, da attrice consumata sei in estasi ormai e ti tocchi la tua cosa!
          Il tuo corpo si inarca, si contorce mugolando, stai gemendo
          mi inviti a non smettere di sfruttare la magica atmosfera del momento!

          poi di colpo mi abbracci e mi avvolgi, con fermento...
          L'asciugamano che copriva le tue beltà, cade sul pavimento sei nuda!
          ti sdrai sul telo bianco e mi trascini per terra accanto

          le tue labbra si avvinghiano alle mie, l'unione è perfetta!
          La passione ormai ci avvolge, mi baci tutto, è un vulcano il tuo ardore
          sei una amante appassionata senza ormai alcun pudore!

          mi mordi il lobo dell'orecchio e nella frenesia del momento
          mi sussurri "Prendimi adesso, cosa aspetti, sciocco!"
          Composta domenica 29 dicembre 2013
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