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Poesie di Giuseppe Cassano

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Scritta da: GIUSEPPE CASSANO
Vicoli accecati dal sole
freddo è il vento sul viso
il mare risacca lontano
lontano
rimestando ciotoli sparsi

ti tenevo la mano
per non scivolare
sulle chianche bagnate
sei morta a vent'anni
e non t'avevo cercata
l'ho chiesto
all'impiegata delle tombe
dove era perso il tuo marmo bianco
mi ha guardato con i tuoi occhi
lunghi e orientali
come quelli delle donne nei paesi di mare
che spiano dal buio delle porte socchiuse
su vicoli e muri accecati dal sole
dipinti di bianco
freddo è il vento sul viso
mentre andiamo su chianche bagnate
ti stringi per non scivolare
come un canto arabo una madre richiama il bambino
quando il sole sparisce

adesso dobbiamo andare.
Composta domenica 12 dicembre 2010
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    Scritta da: GIUSEPPE CASSANO
    Non era di giorno
    e non era di notte
    un ventaglio
    il lenzuolo caduto formava per terra
    attaccato in un punto ai tuoi fianchi
    come candido velo da sposa
    non era di giorno
    e non era di notte
    volevo parlarti
    con gli occhi negli occhi
    ma dormivi serena
    la tua pelle sapeva di rose
    dalle labbra socchiuse un sospiro
    non era di giorno
    e non era di notte
    e allora scrivevo
    con le dita inseguendo parole
    perse nei vicoli dei pensieri
    mentre ti guardavo distesa
    nuda con le labbra di rosa
    e un lenzuolo aperto
    fissato sui fianchi
    come candido
    velo
    da sposa.
    Composta giovedì 6 gennaio 2011
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      Scritta da: GIUSEPPE CASSANO
      Anche la luna cambia
      ma i tuoi occhi
      sono quelli di vent'anni
      ridono, cercano, brillano sul cuscino
      giocando con raggi di luce argentata
      anche il vento cambia
      ma la tua voce è quella di vent'anni
      che mi sussurra ancora
      ancora
      la nostra canzone d'amore
      mia rosa
      anche le rose appassiscono
      ma le tue labbra
      sono quelle che a vent'anni
      sfioravano le mie
      ed i tuoi occhi
      ridevano, cercavano, brillavano sul cuscino
      giocando con raggi di luce argentata.
      Composta giovedì 30 settembre 2010
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