Scritta da: giosc

Non sai fare proprio niente

Quante volte qualcuno ve l'ha fatto presente,
non sai fare proprio niente

che gaudente sinfonia
che bel tipo di asfissia

non guidare, non parlare
sbagli sempre anche a non fare

che quantità di scorie
ti sbatton nel faccino

vorrà dire che domani
tiri fuori lo spadino

chi ti scaglia contro il muro
ti vuol dir che ce l'ha duro

ma guardatevi anche intorno
che siam stufi del buongiorno

taci un giorno per dovere
ma ora parla per piacere

chi ti riempie di lamenti
si ricordi dei tuoi denti.
Giovanna Sacchiero
Composta giovedì 22 ottobre 2009
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    Scritta da: giosc

    Al di là del muro

    Guardo al di là del muro
    e vedo qualcuno che balla,
    traballa e, indossa un vestito
    di paglia, gialla, come
    il languore che mi attanaglia

    la vita mi è contraria... penso,
    non è vivacità ma... tedio,
    per quella musica farneticante,
    stringiti gola mia, ma attendi,
    era solo un momento di follia.

    Abbatto il muro con forza
    e vedo qualcuno che balla
    sviscera fluidità il suo corpo
    una luce lo abbaglia, gialla
    e la sua giocondità mi sballa.
    Giovanna Sacchiero
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      Scritta da: giosc

      Il sale negli occhi

      Accolgo tra i miei seni
      le tue sapide lacrime
      di cui si nutre la mia pelle
      madida di sudore
      assetata del tuo amore

      Questo è il sale della vita
      e cicatrizza la ferita
      Con i baci tu vedrai
      toglieremo tutti i guai

      Le tue labbra scendon giù
      frugalmente tornan su
      in un turbinio di sensi
      che non sono più tormenti

      Delle notti insonni tu
      non ti libererai più
      quel calore del momento
      sfogherà in un lamento

      Ci saranno ancora rose
      in un giugno senza spose
      ma la vita in compagnia
      sarà rosa e così sia.
      Giovanna Sacchiero
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        Scritta da: giosc

        Nonna

        Non ricordo quando ho visto il tuo volto
        Curiosità di un giorno, sinfonia di una notte
        Una donna come tante, un essere speciale
        Non servono parole,
        Ora giaci nel letto e non ti so consolare
        Mi dolgo di fuggire da quel sogno immane
        Ma devo restare
        Tu mi lascerai e non ritornerai.
        Bella e fresca come una rosa
        Piccoli occhi vispi mi guardano
        Discrete e amorevoli gesta mi invadono
        Non servono parole,
        io so che tu ci sei.
        Nonna ti amo.
        Giovanna Sacchiero
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