Poesie di Gaspare Serra

Studente di Giurisprudenza, nato lunedì 2 luglio 1984 (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Racconti.

Scritta da: Gaspare Serra

Altro mondo

Lo sguardo perso di un uomo solo
si chiude di fronte ad un uscio,
mendicano senza meta
sulle vie asfaltate della vita.

Occhi indecisi
di bimbi affamati
han perso la voglia di guardare il mondo,
senza più forza per sognarne un altro.

Come avere il coraggio
di guardare in faccia l'altro Mondo
nascosto dietro l'angolo di strada
quando ci si accorge
di non esserne i padroni?
Gaspare Serra
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    Scritta da: Gaspare Serra

    Geometria dell'abisso

    Un pensiero senza ragione
    priva d'emozione un'emozione,
    creando il vuoto intorno alla vertigine.

    La vita spazia in un oceano senza sponde
    sulla cui superficie immagini indefinite si riflettono,
    mentre dal fondo ricordi inesplicabili si dileguano.

    Ed io?
    Il centro di un tutto intorno al nulla:
    un cerchio che esiste per far quadrare il cerchio,
    per una pura geometria dell'abisso...
    Gaspare Serra
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      Scritta da: Gaspare Serra

      Teatro di vita

      In repliche di nostalgia
      s'inscena un possesso indisturbato
      -senza desiderio né speranza-,
      sempre veglio rifugio della solitudine.

      Un amore drogato dal destino
      fugge in fiamme
      tra i vicoli di disillusioni e incanti
      di un giardino abbandonato...

      Nel silenzio
      spazi liberi si riempiono d'intrecci
      mentre sprofonda - bugiarda - la verità
      in paludi di parole fatte fango.

      Fino a quando recitare
      nel teatro della vita
      costruendo castelli di sogno
      sulle nostre menti inquiete?
      Gaspare Serra
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        Scritta da: Gaspare Serra

        Timore e speranza

        Schiaritasi la nebbia dagli occhi,
        levatasi un'alba dentro,
        un orizzonte d'immagini e confusioni
        si estende sul letto di Primavera...

        Tolto il chiodo che inchiodava frustrazione,
        sento un respiro affannarsi nelle vene,
        giungere forzatamente al cuore
        per riempirmi d'esaltazione e incanto!

        Come fiumi di un desiderio in piena,
        naufragano sogni di cristallo
        straripando in gioie e amarezze,
        reggendo aperti gli occhi d'uomo
        e tenendo vivo il cuore d'un bambino.

        Oramai mi riduco a cumuli
        di "Timore" e "Speranza":
        il Timore d'innamorarmi...
        ... e la Speranza d'amare te...
        Gaspare Serra
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