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Scritta da: Rolla Gabriele

Riflette nel Petto il Natale

Luci
Accecanti
S'accendono
Lungo le vie

Musiche
Risuonano
Nel vento
Invisibili

Grandi
Imprese
Nell'adornar
Un albero
O nell'agghindar
Un portone
Od una via
Od un intero paese

Giorni
Settimane
Trascorsi
Nel crear con cura
Una maschera
Da indossar
In quei di
Che dal gaudio
Son segnati
E a volte
Rassegnati

Energie spese
Intensamente
Nell'aprir la casa
Ad una benedizione
Rara
Per un di soltanto

Fiumi di denaro
Scorrono
Nelle tasche di chi
Soldi mai a
Per donar un sorriso
A chi nulla possiede
Ma fa d'ogni istante
Un gioioso dono

Festa
A fatica iniziata
Ma gia pronta a scader
Perché
Da un di all'altro
V'è una befana
Che nulla c'entra
Con quel bambin
Dal divino aspetto
Una donna
Adornata d'ogni bruttezza
Che porta in dono
La fine del tempo
Del santo Natale
Per piombar
Di nuovo
In quell'ordinario
D'un calendario
Parallelo
Con fede Vissuto
E a più sconosciuto

Tempo di regali
Di feste
Comandate
E a volte
Mal desiderate
Scambi di sorrisi
Forse finti
Ma di sicuro obbligati
Attimi di corsa
A visitar parenti
Dimenticati
E spesso persin odiati

Santa festa
Scaduta
Per esser ancor vissuta
In tradizioni pagane
Di chi sogna di fuggir
Da una vita
Dalla difficoltà segnata

Natale
Istante
Infinito
In cui accettar
Nel cuor nostro
La venuta del messia
Parola di salvezza
Sostanza d'amore
Essenza di verità

Un fuoco
Che arde
A fatica
Nelle profondità
Dell'animo nostro
Che
in questo momento
Serono tranquillo e felice
Ha l'occasion
Per divampar nel petto
E divenir fiamma vivida
Pronta a donar
Teporoso sostegno
E generoso aiuto
A chi a fatica arranca
Sulla via della vita
Perché scopra che la gioia
D'un esistenza divina
Possa inondar ogni suo giorno
Donando conforto
A chi spaventato
Crede ancor d'esser
All'inferno destinato

La buona novella
È verbo d'amor
Sincero e profondo
Dettato
Da chi tutto ha creato
Per compassion
Di quest'uomo
Accecato
Che ancor brancola
Nel buio tenebroso
Del tempo
Avanti
La vita
Prima della venuta

E allor quando
La Gioia
Sarà in ogni istante
L'Amore
Sarà in ogni cuore
Il Desiderio
Sarà in ogni animo
Il Sogno
Sarà in ogni mente
Il Natale
Sarà In ogni di.
Composta venerdì 17 dicembre 2010
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    Scritta da: Rolla Gabriele

    D'Innanzi al Cuore

    Or qui d'innanzi a te
    regina del mio cuore
    allungo la mia mano
    con la speranza,
    il desiderio
    e la richiesta
    che tu stella cometa dall'animo mio
    la prenda
    con forza
    e con un si,
    decida di camminar con me
    in questa vita, uniti nell'amore!
    A te dono tutto me stesso,
    a te voto la vita mia,
    a te offro ogni attimo d'ogni mio giorno,
    a te dedico ogni mio gesto!
    Tu la ragione
    che legittima
    lo spettacolo dell'esistenza!
    Tu la verità
    che determina
    l'essenza dell'animo mio!
    Tu la luce
    che illumina i miei passi
    tu la lode
    a questa vita divina
    tu quell'angelo
    che dal cielo è disceso nel profondo di me
    tu la forza
    che fa pulsar il mio cuor
    tu il fiato
    che respiro
    tu,
    in me!
    Ed io per te!
    Composta mercoledì 3 marzo 2010
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      Scritta da: Rolla Gabriele

      Or Che la Notte è Giunta

      Or che la notte è giunta
      Dischiudi il tuo cuor
      Liberando
      l'anima tua
      Lasciala volar
      lassù fra le stelle
      oltre le nubi
      che celan la realtà
      d'una vita misteriosa

      Dai modo all'amor
      Di pervadér
      Il tuo pensiero
      Affinché scopra
      Ogni più recondito sogno
      Ogni più vero desiderio
      Ogni più intensa passione

      Affinché tu comprenda
      La ragione del tuo vagare
      Così da scorgere
      accanto a te un cuore
      desideroso di seminare un sorriso
      sul tuo amabile viso
      terreno fertile
      sul quale coltivare
      il sublime sentimento
      rigoglioso e vivo

      Sii artefice del tuo domani,
      si compositore
      della melodia
      del tuo esistere
      e si fautore
      della tua profonda essenza
      non è un sogno
      ma realtà!
      Composta lunedì 25 gennaio 2010
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        Scritta da: Rolla Gabriele

        Muoio

        Assurdo
        E di un senso privo
        Il mondo
        In cui giovane
        Vago errante e senza meta

        Mille luci
        Abbagliano gli occhi
        Offuscano la mente
        Induriscono il cuore
        Mentre inseguo
        Il senso
        Addietro a vane glorie
        Inumani piaceri
        Inutili desideri

        Progetto un futuro
        Su solide basi di fango
        Piantate nel caldo magma
        D'una vita frenetica
        In cui impossibile
        È tirar un respiro in più
        Di quelli che chi
        Dalla cima governa
        Ha contato per noi

        Io
        Pedina
        Sulla scacchiera
        Dell'esistenza

        A volte torre
        O cavallo
        Alfiere
        Ma mai re
        Regina

        Osservo
        Rattristato
        Vite segnate
        Dal dolore
        D'un esistenza
        Sognata
        Giammai vissuta

        Amici
        Ricchi di domande
        Progetti e sogni
        Ma vuoti
        Di speranza
        Volontà
        E gioia
        Per un domani
        Vivo d'una vita anelata
        Di un obiettivo raggiunto
        Di un amor vissuto
        Di un amico ritrovato

        Vite vuote
        Di spirito e cuore
        Piene
        Di perfidia e rancore

        Vite in lotta
        Costante
        Per portar a se
        I favori
        D'un destino crudele
        Che trattiene
        Dei giorni il miele
        Offrendo soltanto fiele

        Vite perse
        Inseguendo necessità
        Inutili per la vita
        Ma per chi
        Il potere brama
        Indispensabili
        Per il successo

        Manca un senso
        Nell'essenza dell'esistenza
        Manca la ragione
        Per condurre giorni
        Verso la fine d'ogni cosa
        Ancor prima
        D'aver avuto
        Il poter d'esser creatori

        Tutto sfugge
        Nulla resta
        Tutto va
        Nulla ritorna

        Semino
        Nel vento
        Inutili sospiri
        D'un cuor affranto
        Che sul nascere
        si vede preclusa
        L'occasione
        di pulsare
        Forte nel petto
        Con gloria
        Onore e gioia
        Senza dispetto
        E Senza timore
        Ma con puro
        E sentito amore

        Giovane muoio
        Nel corso del divenir
        Adulto
        Ucciso
        Da una vita
        Dettata dal potere
        Da un amore
        Dettato dalla ragione
        Da un futuro
        Precluso per ingordigia
        Da un passato
        Sconsolato
        Da politici
        Bramosi di vanagloria
        Da religiosi
        Vanitosi e ciechi
        Da sfruttatori
        Silenziosi e spietati
        Da verità
        Intrise di meschinità
        Da guerre
        Che seminano dolore e terrore
        Dagli interessi di pochi
        A scapito dei bisogni di molti

        Muoio
        Inutile e silenzioso
        Nel buio d'una notte
        Che tutto cancella
        Lasciando ogni cosa intatta
        Ogni speranza infranta
        Ogni sogno impedito

        Muoio
        Per le lotte
        Inutili
        Di cuori freddi

        Muoio solo
        Lontano da Dio
        Senza una croce
        Ma con un corona di spine

        Muoio.
        Composta sabato 21 agosto 2010
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          Scritta da: Rolla Gabriele

          In Bilico

          In bilico
          e in punta di piedi
          C'accingiam all'eterno
          Mondo sopra noi
          Tentennanti
          Inseguiam sogni che
          Temiamo di perdere
          Custodendoli in segreto
          Lontani dall'animo
          Lontani dalla vita

          Non temere
          Di scivolar lungo la via
          Perché cadendo
          Scoprirai che
          Da sempre hai imparato
          L'arte del volo

          Risollevati
          Dolcemente
          E librati in questo
          E in ogni mondo
          Conosciuto
          E inesplorato
          Affinché il tuo cuor
          Sia dono
          Sincero e puro
          Di quel segreto
          Dall'alchemico poter
          Di trasformar ferro in oro,
          dispiacer in gioia
          dolore in sollievo
          odio in passion
          dubbi in sicurezze
          paure in impavido coraggio

          Quel segreto
          Che in codice
          Si chiama amor!
          Composta giovedì 14 gennaio 2010
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