Scritta da: margherita1

La virtù della solitudine

Voglia di solitudine
nel mare della folla,
che strattona e ti sospinge
con foga alla vita.
Reazione emozionale dell'essere
antitesi al lasciarsi andare.
Ambire al segreto desiderio
di vagare come foglia
nel cuore di una pozzanghera,
in silenzio perfetto
e guardare sopra
il cielo ignaro e stanco.
Divenire trasparente
e dormire di quel sonno
senza sogni che ristora.
Così l'anima riposa
al mormorio di chi parla
e senza decoro
non sa tacere.
Franca Mercadante
Composta giovedì 22 novembre 2012
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    Scritta da: margherita1

    Amicizia amor perfetto

    Cos'è un'amicizia sincera?
    È qualcosa di morbido
    dove appoggiare il cuore
    quando fatica nel suo battito.
    Sponda sulla quale approdare
    quando le gambe cedono
    sotto il percorso della vita.
    È l'ironia triste di una risata
    tra lacrime ed un soffiar di naso.
    È una cioccolata calda sul divano
    nel mese di Gennaio
    mentre suona una vecchia canzone.
    È la telefonata nel cuore della notte
    per saper che non sei solo,
    il cinema la sera chiacchierando
    in prima fila,
    è parlarsi senza dire una parola
    e quella sbagliata viene sempre perdonata.
    È un tesoro ritrovato tra macerie della vita,
    si conserva in cassaforte con codice segreto
    ci accompagna oltre il tempo e le ragioni
    ma non tradisce come fa l'amore.
    Franca Mercadante
    Composta venerdì 9 novembre 2012
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      Scritta da: margherita1

      Vivere

      Voglio vivere
      a lungo, per sempre.
      Voglio innaffiare la mia mente
      con pensieri d'amore
      perché la mia anima cresca
      virtuosa e rigogliosa.
      Voglio vivere nel presente
      non perdere un attimo
      del futuro incerto.
      E se il mio vivere
      porterà dolore
      ben venga, ciò
      acuirà i miei sensi,
      mi terrà desta la notte
      in cui non sprecherò
      tempo nel sonno.
      Farò delle lacrime fiumi
      in cui bagnarmi,
      del dolore pasto mattutino
      e poi lo dimenticherò
      vivendo senza passato.
      Terrò giovane il cuore
      amando le sue rughe
      e sarà bello il mio volto
      di donna senza tempo.
      Franca Mercadante
      Composta venerdì 28 settembre 2012
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        Scritta da: margherita1

        Sbadatamente io

        Ce la metto tutta per cambiare
        ma non so più cosa fare.
        Sono nata un po' sbadata
        sulle nuvole sdraiata.
        Non sono come l'altra gente
        che sa far finta di niente.
        Combino guai a non finire
        nonostante mi sforzi di capire.
        Mi succede molto spesso
        di scontrare un bicchiere
        che di certo va a cadere
        proprio contro la bottiglia
        e succede un parapiglia.
        Il vino vola nella minestra,
        il piatto dalla finestra.
        Non l'ho mica fatto apposta,
        non riesco a star composta!
        Non parliamo del guidare,
        con l'auto non posso andare
        con la certezza di ammazzare
        venti pedoni sulle strisce pedonali
        con manovre irrazionali.
        Oppure a far benzina
        con sei auto ferme in fila,
        le tampono tutte in blocco
        e combino un 48.
        Il mio istinto me lo dice
        che non sarò mai felice,
        in questo mondo così perfetto
        non c'è posto per il mio difetto.
        Sono nata singolare,
        nel dire e nel pensare,
        ma a farle in abbinata
        è un'impresa disperata.
        Un po' artista un po' svagata
        quasi sempre smemorata.
        Anche in gaffes sono perfetta
        ne infilo una doppietta.
        E adesso sul finire
        mi dovrò anche pentire
        di aver sbagliato nome a un funerale
        salutando uno che stava solo male,
        e alla figlia che partoriva in Primavera
        ho consigliato una pancera.
        Che pasticcio ho combinato!
        Ma ditemi, chi di voi
        non ha mai sbagliato?
        Franca Mercadante
        Composta giovedì 20 settembre 2012
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          Scritta da: margherita1

          Un posto lontano

          Si ripete il miracolo mattutino.
          Il sole sbadiglia
          su questo scampolo di finestra.
          Appoggio la fronte
          al vetro tiepido mentre
          lo sguardo disperdo oltre.

          Volano parole mute
          sui tetti grigi,
          attraverso muri di cemento
          e approdano
          sull'orizzonte sconosciuto.

          Forse esiste un posto lontano
          fatto apposta per me,
          un luogo cucitomi addosso
          da un abile sarto.

          Estranea a questo mondo
          di cui non faccio parte
          vorrei ali per andar
          laggiù oltre quel piccolo punto
          che occhio non vede,
          immaginando quello spazio d'aria
          dove respirare è vivere,
          con il vento che balla nei capelli
          e tinge pensieri d'arcobaleno.

          Atterro malamente
          sul davanzale mentre lo sguardo
          rimane laggiù oltre
          il Paese dei Sogni.
          Franca Mercadante
          Composta giovedì 13 settembre 2012
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