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Poesie di Elisa Cassinelli

Studentessa, nato giovedì 23 novembre 1989
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi e in Frasi per ogni occasione.

Scritta da: Elisa Cassinelli

Vite che si incontrano

Quel breve attimo
in cui due anime si incontrano
e si guardano,
due strade opposte
divise dal destino
da un'amore finito
incroci di vite ormai sconosciute
che conoscono solo il passato
amaro ma allo stesso tempo dolce,
la mancanza
la pienezza dei momenti.
Lacrime soffocate
saluti di circostanza
sguardi persi
in quello che non c'è più.
Vite conosciute ma ora lontane
che si incontrano in quel momento
per poi sparire.
Composta lunedì 14 dicembre 2009
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    Scritta da: Elisa Cassinelli

    Maschera

    Le foglie cadono
    come macigni su di me
    coprono le lacrime
    le seppelliscono
    dietro una maschera
    coprono gli occhi stanchi
    i segni di una lotta
    si posano sui sogni
    sui turbamenti
    sulle mille smorfie
    che il tempo ha reso statiche
    immortalate
    per sempre
    come segni di un vissuto
    che nascondi
    dietro la tua maschera di foglie.
    Composta lunedì 14 dicembre 2009
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      Scritta da: Elisa Cassinelli

      Sono ancora qua

      Sorridendo con il cuore in gola,
      con la certezza di ciò che si prova,
      navigando tra i ricordi
      di un mare oramai lontano.
      Il coraggio a volte manca
      ma di mollare non se ne parla.
      Mi sorreggo tra i pianti
      di un passato che non riesco a dimenticare
      perché le parole a volte fanno troppo male.
      E così vado avanti
      ma in realtà
      sono sempre qua
      tra i dolori
      tra le gioie
      tra le paure
      tra i colori
      e tra gli acquazzoni
      tra le speranze
      tra le parole
      tra i silenzi
      tra i giorni vuoti.
      Sono qua e non me ne vado.
      Composta lunedì 14 dicembre 2009
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        Scritta da: Elisa Cassinelli

        Andare avanti

        Alzarsi e camminare,
        nel buio di questa notte
        con le mani attorno al cuore
        che lo stringono in un sogno
        troppo breve ma così profondo.
        Lascio cadere il mio respiro
        provo a toccare l'infinito
        cerco un motivo per rischiare
        e mi chiedo: perché non sperare?
        Guardo il cielo e sorrido
        infondo il mondo non è ancora finito.
        Composta lunedì 14 dicembre 2009
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