Poesie di Elio Lupini

Impiegato, nato sabato 20 agosto 1955 a Roma (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi e in Frasi per ogni occasione.

Scritta da: Elio Lupini

Le verità nascoste

Gli anni passano nelle menzogne,
il trascorrere del tempo
inesorabilmente fluido
tutte le raccoglie,
trascinando in se
pensieri e parole,
come in un fiume vorticoso,
eteree e immateriali
miscelandosi
ingrossano il letto
fino a tracimarle.
Quanta sostanza
mi duole senza peso,
chinandomi la schiena
nel contraddittorio cosciente
fino a piegarmi ricurvo,
privo dell'orizzonte sperato,
senza luce
senza un possibile ritorno.
Il masochismo confuso
nel tracotante cinismo
che mi lascia andare
verso il baratro,
implodendo
nel mio più grande dolore
è
nella gioia lasciva di un piacere
perversamente dannoso
e deformante.
Questo è ciò che mi fa più male al corpo,
saziando il piacere momentaneo nell'anima,
effimero come un idea,
al traballante lume della candela
che inseguendo il vento
riporta alla realtà,
al vero,
al giusto rispetto di me stesso,
ed in riflesso
agli altri,
ai miei amori.
Concetti assai intimi
nascosti nella trascorsa vita,
a me stesso ed altri ancora
più profondi,
nel frastornante vuoto
di silenziose incomprensioni
logorate,
nella ricerca di assoluzioni
di fronte ad un'Ara.
Ed un triste esser certo
di esser trasparente
a chi ti è accanto,
e al suo sguardo lontano
a cui tendo la mano invano
nelle tracce resto.
Elio Lupini
Composta venerdì 6 maggio 2011
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    Scritta da: Elio Lupini

    I Figli

    Gocce di pioggia
    rinfrescano
    irrorano il corpo mio
    vestono me
    negli aridi momenti.

    Gocce di vita crescono
    fiumi e mari
    d'amore incontenibile
    al mio cuore donano.

    Difficile mi è
    contenere gioia
    emozioni
    dolori
    che nella vecchiaia
    Fragili
    in una lacrima
    possa io trattenere
    essa scorre
    scivola via...

    Sete di voi figli miei
    lacrime dolci
    lacrime amare
    che scivolano sulle gote
    e vorrei bere.

    L'acqua scorre
    chissà!?
    Dove andrà a finire?
    Dove si andrà a fermare?
    Spero nel vostro
    immenso cuore
    in un grande pensiero
    d'amore.

    Voi siete la Vita
    la gioia
    il dolore
    l'oceano del mio cuore.
    Elio Lupini
    Composta venerdì 25 giugno 2010
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      Scritta da: Elio Lupini

      Il tempo

      Tutto divora alberi e fiori
      morde l'acciaio e le rocce più dure
      uccide i re e le più alte montagne
      è il tempo che scorre
      che non si può vedere
      che giace e riempie i vuoti
      prima e dopo ogni cosa
      e uccide il sorriso
      in un ghigno fatale
      nell'oscurità totale
      e piange senza voce
      e senza ali
      e senza denti
      e senza bocca
      come il vento.,
      puoi sentirlo
      mai vederlo o comandarlo,
      è come il Cuore
      leggero
      come piuma il respiro
      in un letto in cui non dorme
      scivola più dolce di ogni rima
      il silenzio passa al Sole
      senza ombra proiettare
      nell'aria
      se lo alimenti vive
      se lo disseti
      muore come il fuoco
      come la candela divorata
      nemica del tempo
      del vento
      e dell'acqua
      nella sua vita misurata ad ore.
      Come in uno specchio non mentirò
      senza ombra
      come al rosso della neve al tramonto
      e l'argentea rugiada al mattino
      Dentro me sfide d'ogni sorta
      orchi ed altro ancora
      tra le mie chiuse mura
      radici profonde
      d'acciaio di tempo e di morte
      sfaldate dalla vita
      e le mie membra senza chiavi
      in questo oceano di cielo
      in una musica soave
      riposeranno
      in attesa del nulla
      che si liberi l'anima
      e il mio cuore.
      Elio Lupini
      Composta martedì 4 maggio 2010
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        Scritta da: Elio Lupini
        Tutto divora alberi e fiori
        morde l'acciaio e le rocce più dure
        uccide i re e le più alte montagne
        è il tempo che scorre
        che non si può vedere
        che giace e riempie i vuoti
        prima e dopo ogni cosa
        e uccide il sorriso
        in un ghigno fatale
        nell'oscurità totale
        e piange senza voce
        e senza ali
        e senza denti
        e senza bocca
        come il vento...,
        puoi sentirlo
        mai vederlo o comandarlo,
        è come il Cuore
        leggero
        come piuma il respiro
        in un letto in cui non dorme
        scivola più dolce di ogni rima
        il silenzio passa al Sole
        senza ombra proiettare
        nell'aria
        se lo alimenti vive
        se lo disseti
        muore come il fuoco
        come la candela divorata
        nemica del tempo
        del vento
        e dell'acqua
        nella sua vita misurata ad ore.
        Come in uno specchio non mentirò
        senza ombra
        come al rosso della neve al tramonto
        e l'argentea rugiada al mattino
        Dentro me sfide d'ogni sorta
        orchi ed altro ancora
        tra le mie chiuse mura
        radici profonde
        d'acciaio di tempo e di morte
        sfaldate dalla vita
        e le mie membra senza chiavi
        in questo oceano di cielo
        in una musica soave
        riposeranno
        in attesa del nulla
        che si liberi l'anima
        e il mio cuore.
        Elio Lupini
        Composta martedì 4 maggio 2010
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