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Scritta da: Daniela Cesta

San Michele arcangelo di Dio

Chiamate e pregate san Michele, in questo tempo terribile
Michele è il principe della milizia celeste,
è il maestro dell'esercito di Dio.

I demoni sono sulla terra, stanno mettendo nell'umanità
malvagità, malignità, perfidia, meschinità, bassezza,
crudeltà, spietatezza, scelleratezza, malanimo,

Dio manderà Michele con il suo esercito per allontanare i demoni,
tutti dobbiamo ricordare che, "Le forze demoniache, non prevarranno mai,
mai riusciranno a distruggere la Chiesa di Dio"

Michele sprofonderà i fratelli di satana e salverà la terra,
questo arcangelo è il difensore della luce,
amatelo, pregatelo, consacrate voi stessi a Michele,

non abbiate paura delle cose cattive di questo mondo,
arriverà il tempo della luce e dei profumi,
e le cose antiche, saranno passate.
Composta mercoledì 18 novembre 2015
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    Scritta da: Daniela Cesta

    La Croce

    la Croce è la salvezza del mondo!
    La Croce è la potenza della terra,
    il talamo nuziale, per ognuno di noi,

    rappresenta la nostra storia, la nostra creazione,
    la nostra fede, la nostra verità, la certezza per la nostra anima,
    la Croce è splendore dell'amore infinito,

    la Croce è il valore dell'intero mondo!
    confidate nella croce, portatela nel cuore
    donerà forza, coraggio, sapienza.

    Non abbandonatela mai!
    Composta mercoledì 18 novembre 2015
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      Scritta da: Daniela Cesta

      Dio è amore

      Dio è amore, questa è la verità!
      Il cuore di Dio è immenso,
      illimitato, interminabile, inesauribile, incommensurabile!

      E Dio vuole da noi, una fede grande,
      la fede è fiducia, certezza, convinzione,
      e chi ha questa religiosità.

      Ha la luce che splende sopra la sua testa,
      una fede vissuta nella quotidianità, porta noi,
      vicino agli angeli, nella luce delle stelle,

      diventiamo il sale della terra, lo sfavillio del mondo
      e la saggezza di Dio risplenderà in ognuno di noi,
      mentre le sue sacre parole, guideranno il nostro cammino.

      Dio parla a noi nella Bibbia, e Gesù nel Vangelo, ascoltiamoli!
      La loro legge è perfetta, il loro amore illumina la nostra anima
      e le loro leggi rendono felici.

      Dio non dirà mai: uccidi!
      È solo satana che dice questo!
      Diffidate, di coloro che, uccidono nel nome di Dio!

      Dio ama la mitezza, dolcezza, bontà,
      benevolenza, calma, tranquillità, pacatezza, umanità,
      pazienza, tolleranza, indulgenza, clemenza.

      Perché Dio è solo amore.
      Composta domenica 15 novembre 2015
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        Scritta da: Daniela Cesta

        Ricordi, immaginazione, fantasia

        Quando cominciai a capire
        salivo le scale a quattro zampe,
        nella vecchia casa dei miei nonni,

        tutto scricchiolava, e le pietre antiche erano fredde,
        quando sono cresciuta, dall'alto scivolavo sulla lunga scalinata
        partivo come un razzo per scivolare e le pietre erano diventate

        lisce, levigate, lucide, ma nelle giornate di pioggia, non mi bastava più
        una intera casa per giocare, scendevo nelle cantine a guardare le botti
        gli attrezzi di campagna, oggetti antichi, prosciutti appesi,

        e un giorno cominciai a risalire le vecchie scale,
        sempre più su, fino all'ultima camera e capii che
        la scala continuava a salire nel buio.

        Avevo tra le mani la mia piccola bambola
        e una piccola porta scorticata, io vidi
        diedi una leggera spinta e come per magia la porta si spalancò,

        un bagliore giallo verde, arrivava da una piccola finestra,
        una soffitta mai visitata, pensai, bauli vecchi di secoli
        in un angolo, spalliere di un letto di ferro battuto,

        una specchiera di, chissà, quale trisnonna
        vecchie lettere con una calligrafia svolazzante ed elegante,
        mi tolsi le scarpe e le poggiai sul davanzale della finestrella

        gli ultimi raggi del sole scomparivano dietro la montagna
        e la luna spuntava, sembrava cantare dolci armonie celestiali,
        ascoltai il sussurro del vento, valutavo che chiamasse me,

        sentii lo sgocciolare della rugiada sugli steli di erba, nel prato
        e notai un sentiero verso il bosco, attraverso i vetri, lo reputavo cosi misterioso,
        immaginai elfi, fate, gnomi, su quel viottolo erboso

        immaginavo loro che danzavano sotto la luce della luna!
        E il bosco che sorrideva e tutti gli animali che facevano festa,
        lasciai la mia bambola e chiusi gli occhi mentre dentro le mie piccole narici

        entravano aromi e profumi di fiori ed erbe aromatiche
        farfalle che svolazzavano sopra la mia testa, e i folletti che
        chiamavano il mio nome...

        la mia immaginazione non aveva limite,
        abbandonai la mia bambola alla soffitta... per sempre,
        il bosco aspettava me, per ogni avventura nella natura.
        Composta domenica 8 novembre 2015
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          Scritta da: Daniela Cesta

          Novembre

          È arrivato novembre, il mese malinconico per eccellenza,
          il mese dedicato ai nostri cari che sono in cielo per sempre,

          facciamo qualcosa per i nostri defunti, preghiere, piccole carità,
          tranquillo mese, da dedicare alla meditazione, mentre gli alberi

          si spogliano tutti, rimanendo con i rami rinsecchiti, contro il vento,
          e l'aria diventa sempre piu fredda, noi ci raggomitoliamo come gatti

          che fanno le fusa, accanto alle fiamme di un camino,
          ascoltando quiete e dolci melodie o leggendo un libro

          mentre la pioggia arrabbiata, ticchetta sui vetri, come intensa asprezza.
          L'estate sembra ormai così lontana, e il silenzio è per noi, godimento dell'anima,

          gli animali si avviano verso le loro tane, per il lungo letargo,
          le giornate sono così corte e surreali, il buio arriva veloce,

          insieme all'ululato del lupo, tutto sembra onirico e inverosimile,
          un mese di poca luce, di grande significato religioso per i defunti che

          ancora sostano nell'ombra, aspettando le nostre preghiere
          per potere arrivare alla luce di Dio, il piu presto possibile,

          dedichiamo i nostri ricordi di novembre ai nostri cari scomparsi,
          non dimentichiamoli! Dio elargirà a coloro che pregano

          le anime dei defunti, grandi doni di luce,
          gioia, soddisfazione, felicità.
          Composta domenica 1 novembre 2015
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