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Poesie di Cristina Cossu

Insegnante, nato mercoledì 26 giugno 1968 a Cagliari (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Umorismo, in Racconti e in Frasi per ogni occasione.

Scritta da: Cristina

Grazie a te

Solo ieri ti stringevo a me
in un abbraccio che doveva difenderci dal mondo.
Gli occhi miei nei tuoi,
la mia mano accarezzava il tuo piccolo volto
poggiato sereno sul mio seno.
Mesi trascorsi troppo in fretta
a donarti il miracolo
che ti ha fatto diventare grande.
I sorrisi, il rivolo di latte
ai lati di una bocca minuscola.
Dai primi suoni, al balbettio incerto
di parole che raccontavano il tuo mondo,
fino ai discorsi polemici di un adolescente.
Il tempo è volato
ma non il desiderio di stringerti come prima.
Non fa più
se non quando dormi.
Sei grande ormai
come dici sempre tu.
Nei tuoi occhi limpidi
è rimasto il bambino che sei stato,
nato quel giorno di Ottobre
dove anche io
sono nata per la prima volta.
Grazie a te, Matteo,
grazie di cuore mio adorato figlio,
per avermi donato la vita!
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    Scritta da: Cristina

    A luci spente

    A te che cammini senza meta
    per le strade solitarie,
    che ti aggiri silenzioso
    per i sentieri di un parco.
    A te che hai sposato
    l'oscurità dell'anima
    che ti cibi di perversione
    di urla e di occhi atterriti.
    Tu non hai colore, ne nazione,
    non più un nome, ne storia.
    Tu non hai coraggio, ne lacrime,
    non conosci gioia, ne tristezza.
    Tu che spegni la luce di occhi innocenti
    sei un essere senza memoria
    nelle cui vene scorre il disprezzo.
    Ti chiami pedofilo
    dici di essere malato...
    Un uomo? No, un assassino.
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      Scritta da: Cristina

      Ad un amico

      Mi basta osservare il tuo sguardo
      per leggere i tuoi pensieri,
      per vivere le tue emozioni,
      per sentir battere il tuo cuore grande.
      Mi avvicino a te
      per donarti un po' del mio calore,
      per farti sentire un po' meno solo,
      per strapparti un sorriso.
      Tu puoi chiedermi di ascoltarti,
      puoi urlarmi le tue gioie e
      sussurrarmi il tuo dolore,
      puoi dar voce alla tua anima,
      liberare le tue lacrime.
      Tu puoi, se lo vorrai, Amico mio.
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