Area Riservata

Poesie di Christian Merighetti


La voce degli Artisti

Quando sono in vita,
è difficile che vengano visti
per come sono nati,
per ciò che semplicemente sono: Artisti.

I primi a riconoscerli
classificandoli diversi,
sono i loro nemici,
gli uomini persi.

Con astuzie ed inganni,
vedendoli forti,
li prendono con se,
insegnando loro il valore dei soldi.

E con la moneta a crearne il valore,
gli comprano un pubblico che spesso sordo,
li segue ignorando chi davanti a loro
non sta chiedendo un coro, ma l'ascolto.

Nel migliore dei casi,
finisce come deve finire,
quando l'autore si stanca di avere diritti
e menzogne da dover costruire.

Pur sapendo bene,
lo scopo per cui è nato,
l'Artista difficilmente,
finisce ciò che aveva cominciato.

E con i media imperterriti,
a scolpirne una forma,
diventano extraterrestri
di cui seguire l'impronta.

Un vero disastro,
una partita persa,
sembrerebbe quella
di nascere Artista.

Eppure la natura,
che di giurisprudenza è carente,
continua a sfornarne,
in mezzo alla gente.

Allora un appello si alza tra loro,
tra i pochi che decidono di non avere un coro.

"Perché puntiamo alla gloria,
perché proprio in questa vita,
visto che per arrivare qui,
abbiamo ucciso l'ego con estrema fatica."

Ma ancora per i pochi,
che riescono a sentire,
rimane poi il silenzio,
da dover capire.

E spesso a questo punto
ancor prima di aver voce,
l'anima dell'Artista,
abbandona la propria croce.

Dimenticando che non serve a niente,
apparire in qualche modo.
Quel che conta è essere se stessi
in questo infinito gioco.

Quindi un'ultima parola,
caro lettore,
che vaghi inconsapevole,
di essere scrittore.

L'arte che hai dentro,
nessuno la può comprare
e nessuno in nessun modo,
la può finanziare.

Ma tu solo puoi farla crescere
e maturare.
Con la forza del crederci
e del saper ascoltare.

Quindi smetti di puntare in alto,
perché è solo ciò che hai dentro
che ti permetterà
di fare il grande salto.

Diventando ciò per cui sei nato
e portando a termine la missione
che in altre vite,
hai cominciato.

Ricorda che non serve,
apparire alla gente come Artista,
perché tanto non ti riconosce,
quando sei in vista.

Quello che ti porterà alla tua evoluzione,
non è la voce o il motivo per cui hai parlato,
ma la forza che per parlare ti costringerà per sempre
a prender fiato!
-- Christian Merighetti (scheda)
Composta
venerdì 8 gennaio 2010
Dedica:
Fabrizio De Andrè, Claudio Baglioni, Riccardo Cocciante, Laura Pausini, Eros Ramazzotti, Nek, Luciano Ligabue, Francesco Renga, Pooh, u2 Scorpions, Luciano Pavarotti, Michelangelo Buonaroti, Raffaello Sanzio, Isaac Newton, Galileo Galilei, Cristoforo Colombo, Martin Lutero, Karol Wojtyla, Francesco d'Assisi, Lucio Battisti, Michael Schumacher, Ayrton Senna, Guglielmo Marconi, Michael Jackson, Elvis Presley, Madre Teresa di Calcutta...
a tutti loro e a quelli che Artisti sono stati, ma per ovvi motivi non ho potuto elencare o non sono dalla storia stati elencati, un grazie di cuore!

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Inconsapevole

Come piccoli bambini,
siamo nati senza voglie.
Indifesi e senza strada,
qui nel gioco della vita.

Ma nel mondo inconsapevole
e su questa grande palla,
siam venuti per giocare
ed imparare a stare a galla.

Sottomessi nel dolore
spesso siamo senza meta.
Come fare quando un fischio
non comincia una partita?

Il problema non è da poco,
lo so, ma questo è un gioco.
Quindi se nessuno fischia,
non temere, sei già in pista.

Tu preparati e stai pronto
che al momento più opportuno
non sarà l'aspettativa
a farti strada nella vita.

Cerca sempre in te il ricordo
di esser libero di fare
e vedrai che in questo mondo,
riuscirai a galleggiare.

Tanto basta per trovare
la tua strada e il tuo perché,
camminando col tuo passo
e con la vita che c'è in te!
-- Christian Merighetti (scheda)
Composta
domenica 13 dicembre 2009
Riferimento:
Come ci si sente, quando siamo davanti ad una cosa che non conosciamo? Sembra incredibile, ma prima di capirlo, non sapevamo quanto faceva 2+2! Eppure, nello stesso elementare modo, possiamo imparare tutto nella vita. Così, trovando un motivo per cui crescere, potremo imparare a vivere.
Dedica:
Ai bambini.
Creature inconsapevoli che scalano la vita a mani nude.
Ha partecipato al concorso
Come un granello di Sabbia

Stupida Gabbia

Abbiamo una vita,
proviamo dolore.
Abbiamo uno spirito,
chiuso dentro al cuore.

Vorremmo volare,
per superare i confini.
Ma siamo esseri umani:
inconsapevoli assassini.

Inutile della vita,
vedere solo il lato nero.
Ci sono anche stelle bianche,
che illuminano il mondo intero.

Ma fuori, tutto intorno
non si può dimenticare:
siamo schiavi, siamo in gabbia
ma in noi la forza dell'amore.

Quindi armati di energia,
impariamo a scorgere la via.
Che di uno schiavo, fa un viaggiatore
e di un assassino, un guaritore.
-- Christian Merighetti (scheda)
Composta
giovedì 19 novembre 2009
Riferimento:
C'è chi vede nell'amore e nella compassione una debolezza. Chi nell'egoismo e nella vendetta una forza.
Un vero peccato non unirsi con chi pensa l'opposto, perché solo dall'unione può nascere l'energia necessaria per liberarsi dal falso mondo che ci circonda.
Dedica:
A tutti coloro che si sentono parte di qualcosa che non funziona come dovrebbe.
Ha partecipato al concorso
Come un granello di Sabbia

Amore Consapevole

Dicono che è difficile,
nel mezzo di un'emozione,
trovare in sé la forza
e ponderare le parole.

Mi ritrovo dopo anni
sorpreso, ancora a pensarti.
Eppure me ne sono fatto una ragione,
perché ancora accarezzi il mio cuore?

Forse non sei tu,
ma l'idea che di te mi è rimasta.
Il ricordo dell'amore che da allora,
non sono più riuscito a ritrovare.

Inutile adesso, dopo anni,
lasciarmi andare in lunghi pianti.
Gli errori si fanno per crescere
e il dolore aiuta a risalire.

Ma se un giorno, tu leggerai queste parole,
lascia che in silenzio raggiungano il tuo cuore.
Perché non sia vano quello che insieme abbiamo provato,
perché sia esperienza, quello che insieme, abbiamo vissuto.
-- Christian Merighetti (scheda)
Composta
giovedì 19 novembre 2009
Riferimento:
La difficoltà di ascoltare un'emozione, senza farsi accecare da essa, porta al limite tra consapevolezza e insensibilità.
Solo trovando nell'emozione il suo vero senso, si può trasformare un dolore in un gioioso pianto.
Ha partecipato al concorso
Come un granello di Sabbia

Cercandoti

Cercai sulla Terra,
segni del vostro passaggio.
Ma la Terra mi disse
che non Vi scorgeva
da molte Lune, negli orizzonti
del suo paesaggio.

Provai a cercarvi
nei Fiumi e nei Ruscelli.
Ma l'Acqua, che docile
e gentile mi cullava,
mi disse che da tempo
non vi accarezzava.

Senza sosta mi diressi
alle Acque del Mare,
che inquiete si agitavano
litigando col Vento.

Una speranza si accese
nel mio Cuore sconsolato
perché in quel movimento
vidi tracce di Voi,
lontano, nel Firmamento.

Con foga mi addentrai
in quelle torbide Acque scure,
che riflettevano il buio
dell'immensa Notte nera.

Ma continuai impervio a lottare
con tutte le mie forze,
fin quando Vi raggiunsi ad
un passo dalla Morte.

Con un filo di voce
e timorato nel Cuore
trovai in me il coraggio
e Vi chiamai.

L'Acqua tornò calma
ed il Vento smise di urlare,
mentre in quel silenzio
ascoltavo il Vostro pianto.

Le Vostre lacrime dorate
riempirono il Cielo nero,
che inerme si squarciava
lasciando scie e macchie di Vita.

Mentre l'Acqua rifletteva
quel fulgido spettacolo,
io ammiravo sbalordito
la nascita delle Stelle
in quel buio Infinito.
-- Christian Merighetti (scheda)
Riferimento:
Che possano o no piacere, io posso garantire che in queste righe sono nascosti un'amore e una preghiera sottile. L'amore è per la vita e per l'infinito mistero che la avvolge, la preghiera è per noi che la stiamo distruggendo e che nel cuore, però, non vogliamo la morte!

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