Poesie di Carmelo Cossa

Imprenditore, nato a Laurino SA (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi.

Scritta da: Carmelo Cossa

Ora

Il mio cuore è appeso a un ramo come un panno steso
e si agita al soffiare del vento.
Si consuma all'arsura di un raggio di sole
aspettando la pioggia che non viene
a lenire l'aridità dei mie giorni.

Il tuo zingaro sentimento si trastulla in un gioco che non porta a nulla. Non ha futuro il mondo in cui tu vivi.
Non puoi tu ridere di un cuore infranto mentre
vaga come una foglia scossa da una tempesta.

Il tuo infinito contiene solo il tuo passato
e sprechi il presente in un vano far niente.
Coltiva invece la speranza come un seme che, caduto in terra,
germoglierà quando cadrà la pioggia.

Tu sei forse atterrata su una roccia?
Allora vieni! Tendo a te una mano.
Scivola, salta giù da quella pietra.
Niente potrà nascere su quell'arido dirupo.

Cade la pioggia che lenisce il dolore dei mie giorni
e mi ritempra il cuore.
Tu combatti ancora sulle tue gambe instabili mentre, lo scrosciare della pioggia, sospinta da un vento gelido, ti fa scivolare dal tuo roccioso piedistallo.

Non aver paura! Non cadrai!
Io sarò lì ad aspettarti per amarti.
Ora il tuo cuore zingaro potrà affondare le radici in questa valle
per non essere mai più nomade in cerca di chimere.
Ora il tuo cuore ha trovato... l'amore.
Carmelo Cossa
Composta mercoledì 30 novembre 2011
Vota la poesia: Commenta
    Scritta da: Carmelo Cossa

    Mamma

    Nella casa dove un giorno guidavi le mie gesta,
    mi mostravi il cammino della vita,
    m'insegnavi ad aprire le ali per spiccare il volo,
    oggi è per te un giorno speciale.

    Vorrei gioire insieme a te, a tutti
    ma nei tuoi occhi scorgo il rimpianto della giovinezza perduta
    e l'insofferenza per ciò che un giorno sei stata ti addolora.
    Non ti intristire.

    La tua esistenza è stata e sarà ancora:
    il dono della vita ai figli,
    l'amore al tuo compagno,
    al mondo e alla natura.

    Hai pregato per un mondo migliore,
    orgoglioso di te ti ammiro,
    ti amo e ti abbraccio anche se
    i tuoi occhi fissano solo il vuoto intorno a te.

    Guardi il mondo senza vederlo
    ascolti le parole senza sentirle
    ma vedi me e mi scruti!
    Io ti ho già visto? Chiede la tua bocca; ma forse è stato il cuore.

    Anche l'anima potrebbe aver chiesto a te: ma lui chi è?
    La mente stanca non riconosce più i tuoi figli.
    Ma il tuo cuore sì! Lui batte ancora; per loro.
    Ti adoro come i miei fratelli ti amo come loro, come tutti.

    Sorridi senza rimpiangere il passato, accogli i novant'anni che bussano, falli entrare senza tristezza e senza rimpianti.

    Sarò io, oggi, a guidare le tue gesta.
    Abbracciami allora, perché se anche non mi riconosci...
    Sono tuo figlio madre mia.
    Carmelo Cossa
    Composta martedì 1 novembre 2011
    Vota la poesia: Commenta
      Scritta da: Carmelo Cossa

      Dimmi

      Dimmi che nel silenzio hai udito le mie parole
      e che nel mio respiro hai sentito il tuo.
      Dimmi che con un bacio abbiamo toccato l'anima
      e che non hai giocato con l'amore.

      Dimmi che non sono stato una goccia nell'oceano
      ma una lacrima di gioia sul tuo viso.
      Dimmi che a occhi chiusi hai visto le meraviglie del mondo.
      Ti prego; dimmi.

      No, tu non dici, tu non puoi dire.
      Mi sono perso nei tuoi occhi
      sei nei miei sogni, in ogni mio pensiero
      Tu... dimmi...

      No, tu non dici, tu non vuoi dire.
      E allora svanisci, non cercarmi, per te non esisto!
      Non provare a vedermi, diverrò invisibile!
      Sarò felice per te, ma non chiamarmi, sarò sordo!

      Non cercare più di entrare nei mie sogni
      per illudermi ancora.
      Vivi la tua vita; se riesci...
      La mia l'hai distrutta.
      Carmelo Cossa
      Vota la poesia: Commenta
        Questo sito contribuisce alla audience di