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Poesie di Barbara Brussa

Nato martedì 7 luglio 1970 a Venezia (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Racconti e in Frasi per ogni occasione.

Scritta da: Barbara Brussa

Eppure c'era il sogno

Ti guardo un istante, prima di andar via
Conto le assenze collezionate nel tempo
quel vuoto che brucia visceralmente
Conto i sorrisi costruiti su labbra
che tradirono e mille volte ingannarono
Conto gli anni sprecati ad inseguire
un sogno edificato sul nulla
Conto tutte le cicatrici di ferite
che ancora riescono a sanguinare

Eppure c'era il sogno a riempire le crepe del cuore
Una voce che sempre ti cercava
e più d'ogni altra cosa ti bramava
C'era nell'aria la magia dell'antica promessa
che si rinnovava ad ogni sfiorar di labbra
e ad ogni intreccio di mani
C'erano occhi che insieme si fondevano
nei colori dell'amore

Ora mentre mi guardi andar via
smetto di contare i miei passi stanchi
su quel tappeto di sogni ormai liso
E mi avvio lentamente
con le antiche promesse incastrate in gola
a soffocare il sogno
Non conto più nemmeno le mie lacrime

mi chiedo soltanto quante volte ancora
dovrai massacrarmi l'anima
e farmi sanguinare il cuore
prima ch'io mi decida a distruggere
quell'immagine che io stessa
t'ho dipinto addosso

Un'immagine onirica, dolcissima
ma fasulla
Come tutto ciò che ti appartiene.
Composta venerdì 1 marzo 2013
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    Scritta da: Barbara Brussa

    Una Notte nel Sogno

    Vorrei una  notte,
    una sola notte ancora 
    nell'amoroso nido delle sue braccia,
    per sciogliere il mio sguardo
    nel caldo mare degli occhi suoi.

    Sottrarre tutte le stelle al cielo
    e illuminare un sogno -  
    per una notte, una notte soltanto -
    inebriarmi della brezza fatata del paradiso 
    cosciente di non essere morta... 
    se non d'amore. 

    Una notte, una sola notte ancora
    prima di svegliarmi all'alba della realtà.
    Composta venerdì 11 gennaio 2013
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      Scritta da: Barbara Brussa

      Occhi di mare

      Nei suoi occhi di mare
      ella scorge l'onda impetuosa
      capace di sradicare siepi insidiose
      abbattere mura di vecchie prigioni
      lacerare granitiche corazze

      La forza travolgente della delicatezza
      apre un varco nell'anima
      Con gentilezza, in punta di piedi, 
      egli si addentra nel sacro regno 
      d'una povera principessa senza corona
      e ne conquista, inesorabilmente, il cuore.
      Composta sabato 18 agosto 2012
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