Scritta da: Arjan Kallco

Sul marciapiede

Sempre seduto su questo marciapiede
Ai cigli dove il corso prende vita
Ti aspettavo solitario
Assieme alla fragilità della notte.
I rumori dei tacchi delle donne
Sulle pietrine
Come la melodia di una canzone
Dimenticata,
Destavano la sonnolenza
e le note si sbrogliavano furiosamente
Lontano dai sospiri dei baci nel buio
dietro gli alberi, angoli
Felicemente taciturni
In cui i visitatori celavano
l'amor segreto.
Ed io aspettavo
Che nei bagliori della notte,
Nei fruscii del vento,
Quando i marciapiedi
Tornassero a ronzare,
Il tuo arrivo.
Arjan Kallco
Composta nel 2008
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