Scritta da: Antonio Fabi

Maestoso (ottava pluricaudata)

Se tu sei vento io sarò bufera;
se sarai pioggia io sarò torrente;
se sarai notte sarò la tua sera;
se giorno io sarò sole nascente.
Se sarai Laura, sarò Petrarca,
se sarai Tanathos, sarò la Parca.
E, se tu accetti la mia devozione,
sei e sarai la mia resurrezione.
Pur tuttavia, attenzione:
se tu dovessi essere Eloisa,
senza con ciò, mancarti di riguardo,
rifiuterei in maniera decisa
di rivestire il ruolo di Abelardo.
Antonio Fabi
Composta domenica 31 agosto 2008
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    Scritta da: Antonio Fabi

    Madrigale

    Gotici campanili blu svettanti,
    che da lontano vede il pellegrino;
    e sculture aggettanti,
    che adornano il diabolico e il divino;
    bellezza astratta, come austera fuga
    di note sfavillanti.
    La fronte, sofferente, si corruga
    volendo cogliere ogni sensazione
    con lucida ragione.
    Il fragile papiro ora si asciuga,
    ed al contempo si secca l'inchiostro.
    Ė una mia decisione:
    voglio guardare il mirabile mostro,
    che mi soggioga e stretto m'incatena,
    con la forza di un rostro,
    alla scogliera, esiziale sirena.
    Antonio Fabi
    Composta giovedì 30 novembre 2006
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      Scritta da: Antonio Fabi

      Parafrasi satellitare

      "Guarda che luna...", canta Buscaglione;
      ma non vedeva te, né mai ti vide.
      Per questo, io riprendo la canzone
      ti guardo e tutto intorno mi sorride.
      Un regno donerei alla nazione;
      e quanto col potere coincide,
      pur di farti per sempre mia regina;
      anche se non c'è luna senza spina.
      Antonio Fabi
      Composta giovedì 31 marzo 2005
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