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Poesie di Antonietta Palermo

Scrivo e leggo molto., nato mercoledì 10 aprile 1957 a Rocca Imperiale (CS) (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Umorismo, in Racconti, in Frasi per ogni occasione e in Diario.

Scritta da: nina.*

Misterioso silenzio

Dove là finiscono le parole,
incomincia.
Il misterioso silenzio,
dove pochi
conosciamo...
Ascoltare nel silenzio
la voce interiore
del nostro cuore.
Lasciarsi cullare dall'armonia
dell'amore silente.
Farci amare per il nostro...
lasciarsi andare,
il misterioso
arrogante
che ci turba, ci tende alla rabbia
inconsapevolmente, si perde... a
a combattere contro l'umiltà.
Siamo silenti allora, e... aspettiamo,
tutto è pesato, calcolato,
avviato dal libro,
della nostra vita, combattiamo l'io,
sino a sentire quella pace
che pochi hanno.
Composta sabato 5 settembre 2009
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    Scritta da: nina.*

    Donne

    Passare in mezzo, alla gente,
    rendersi invisibile agli sguardi, critici.
    Attraversare le Vostre bocche di
    donne deluse.

    Amore senza esistenza.
    E amare, fino a distruggersi
    svestire, del condizionamento
    così... puerilmente, casta.
    Guardarmi allo specchio da
    occhio critico.

    Imprigionare, il mio io
    sfiorare il ventre, arrossire di fronte
    al sottile pensiero... il Tuo.
    Composta venerdì 19 ottobre 2001
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      Scritta da: nina.*

      Toccare il cuore con le dita

      Toccare il cuore con le dita
      di chi soffre, provare a sentire
      il suo dolore.
      Impazzire di fronte a immagini
      scioccanti, non avere un filo di voce
      per urlare:
      immaginare di essere lì, con lore,
      e provare quella sensazione di sentirsi persi,
      immobile di fronte all'atroce paura
      che cinge tutto il tuo corpo.
      Strapparsi ogni pezzo di pelle sino
      a provar disgusto di sé, sentirsi
      inutile.
      Una lacrima si cala, greve,
      e mordersi con rabbia, il labbro,
      di fronte a queste scene,
      ... perdere il coraggio.

      La nascita di un guerriero
      con la sua morte vicina
      senza medaglie,
      Soli sul selciato, soli nella melma,
      guerrieri senza vita,
      nessuno li riconosce.
      Nessuno sa
      chi sono,
      una croce senza nome,
      i loro sguardi senza lacrime,
      verso noi sopravvissuti,
      solo il cuore piange,
      piange lacrime di sangue.
      Composta nel ottobre 1996
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        Scritta da: nina.*

        Canta mamma canta.

        Hai il tuo piccolo stretto
        fra le braccia,
        il suo corpicino, gracile, senza forze.
        È appena nato, ha pochi mesi di vita.
        Tu mamma di mille sofferenze.
        Stringi a te e canti al tuo piccolo
        una ninna, nanna
        Alzi la tua mano verso il cielo,
        in cerca di pietà
        Tu vivi tra mille dolori,
        nei tuoi occhi non c'è lacrima
        ne una smorfia di compiacimento
        guardando il tuo bambino.
        Non poi nutrirlo
        il tuo seno è vuoto
        come il tuo ventre, lo tieni tra le tue
        braccia e tu,
        canti /
        Giovane donna!
        Piccolo senza futuro in mezzo a rovi,
        cerchi uno spiraglio... un eco
        per gridare il tuo dolore.
        Un inno al tuo piccolo.
        Cosa vuoi cantare, dove cerchi
        le parole quelle giuste per il tuo canto.
        Come puoi perdonare, a chi dare una
        una colpa, per avere scagliato
        questa guerra.
        Canta mamma. Canta
        il tuo grido giungerà fino
        a noi per gridar con te.
        E mutar così la gioia
        del tuo cuore.
        Canta mamma
        il tuo inno.
        Composta nel novembre 1999
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