Poesie di Antonietta Palermo

Scrivo e leggo molto., nato mercoledì 10 aprile 1957 a Rocca Imperiale (CS) (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Umorismo, in Racconti, in Frasi per ogni occasione e in Diario.

Scritta da: nina.*

Alba nuova

Chi mai può trovare,
lo spirito mio
quando spadroneggia,
fuoco e morte!
Bugiardi, tormentano
con la follia.

L'umanità angosciata
in una notte senza fine!
E l'aria è vuota, nell'attesa

di un'alba nuova e pura.
l'anime vaganti,
gementi vanno
elemosinando sublimi illusioni.
Antonietta Palermo
Composta mercoledì 7 agosto 2013
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    Scritta da: nina.*

    La foto

    Non mi guardo, passo veloce.
    Torno indietro
    Vedo il mio viso
    oltre al viso c'è l'amarezza,
    che non riconosco
    Scappo vado oltre
    ma...
    Ritorno!
    L'ho specchio
    mi afferra e mi guardo
    son io, gli occhi li stessi
    il viso è cambiato
    No, non voglio vedermi
    l'immagine, no non sono io
    Quanto tempo è passato
    da quella foto, anni.
    Sei sempre la stessa.
    Timida, con aria smarrita
    Nulla è cambiato
    Mi riguardo - accetto
    il tempo che passa!
    Antonietta Palermo
    Composta sabato 19 maggio 2012
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      Scritta da: nina.*

      Tu!

      Se con i grandi occhi
      silenziosi di Giuseppe
      sai accorgerti di Gesù
      che nasce in te.

      Se con il cuore dei pastori,
      gonfio di attesa,
      sai camminare
      verso di Lui.

      Se con le braccia accoglienti
      di Maria sai stringerlo a te.

      Allora Gesù verrà proprio oggi.
      E sarà il tuo Natale.

      Auguri!
      Antonietta Palermo
      Composta mercoledì 15 dicembre 2010
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        Scritta da: nina.*

        Concordia

        Con il mio pluralismo
        con le mie idee aliene
        falsi susseguenti ecatombi

        acredine... calce viva/

        Mi compongo con le lacrime
        agli occhi/
        Maliabile, pur ferendomi con
        frammenti della vita,
        sanare le piaghe alienate...

        Che non sia solo
        pura utopia
        con la forza
        reprimerò, facoltà pensanti/
        Al pennacchio più alto
        innalzerò la mia bandiera
        vittoriosa/
        Il mio piffero suonerò
        ove mi ascolterete/.
        Antonietta Palermo
        Composta giovedì 15 febbraio 1996
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