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Poesie di Antonietta Palermo

Scrivo e leggo molto., nato mercoledì 10 aprile 1957 a Rocca Imperiale (CS) (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Umorismo, in Racconti, in Frasi per ogni occasione e in Diario.

Scritta da: nina.*

La morte non è nulla

Sono solo scivolato nella stanza accanto.
Io sono io e tu sei tu.
Quello che eravamo l'uno per l'altro, lo siamo ancora.
Chiamami col mio solito nome.
Parlami nel modo in cui eri solita parlarmi.
Non cambiare il tono della tua voce.
Non assumere espressioni forzate di solennità o dispiacere.
Ridi come eravamo soliti ridere
dei piccoli scherzi che ci divertivano.
Gioca... sorridi... pensami... prega per me.
Lascia che il mio nome sia la parola familiare
che è sempre stata.
Lascia che venga pronunciato con naturalezza,
senza che in esso vi sia lo spettro di un ombra.
La vita ha il significato che ha sempre avuto.
È la stessa di prima.
Esiste una continuità mai spezzata.
Che cos'è la morte se non un incidente insignificante?
Dovrei essere dimenticato solo perché non mi si vede?
Sto solo aspettandoti, è un intervallo.
Da qualche parte molto vicino, proprio girato l'angolo.
Va tutto bene.
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    Scritta da: nina.*

    Chimere

    Sono come pioggia che bagna la tua anima
    e rimbalza al tuo sangue accelerandola.
    Sono quella che inquieta la tua mente con chimere impossibili.

    Sono quel torrenziale acquazzone di carezze che propizia.

    Sono amore, gocce d'acqua che bagnano la mia pelle
    cercando senza pausa l'alveo della tua.
    Sono anche pioggia di parole con la quale cerco di raccontarti
    le mie piccole cose
    i dettagli dei miei sonni
    le pazzie che mi catturano.
    Composta sabato 10 maggio 2014
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      Scritta da: nina.*

      Il rosso

      Io cercavo il colore del cuore,
      il colore del sangue, il colore delle fragole,
      quello delle sbarre di carminio,
      quello delle mele molto mature,
      quello delle creste chiacchierone dei galli,
      il rosso dei berretti dei gnomi,
      il rosso rosso di Cappuccio,
      quello delle gonne dei papaveri.
      Composta mercoledì 1 ottobre 2014
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