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Sii te stessa

Manca il fiato di fronte a te,
Sei bella, bella al punto da volerti respirare,
elegante, sinuosa in questo momento vorrei poterti baciare,
Vorrei proteggerti, starti a fianco
e donarti di giorno in giorno ogni mio respiro,
dentro me vorrei costruirti un open space,
Consapevole di non dovermi preoccupare dell'illuminazione
Perché lì, anche nel buio più profondo,
Potrai brillare della tua luce naturale.
Composta mercoledì 1 febbraio 2017
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    Immenso essere

    Tal immenso essere,
    dal finito nome
    e dall'infinito significato.

    Essere infinitamente grande
    pervaso dal senso di limitatezza
    del suo finito nome.

    Qual nome descrive l'immenso?
    Alcuna parola concepisce l'infinito,
    poiché delimitata dal suo essere.

    O essere, in quante forme esisti?
    Distruggi ciò che crei,
    crei ciò che distruggi.

    Illimitato essere cosa sei?
    Sei come il vuoto dell'universo,
    oppure come il pieno della vita?

    Non so descrivere la tua immensità,
    ma mi limito a dir il tuo limitato nome,
    amore.
    Composta giovedì 2 febbraio 2017
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      Scritta da: Cristiano Qualsiasi

      Parole di uno Studente schiacciato dalla Scuola

      Ed è questo il motivo, il gran sentimento che si percuote nella mia testa
      e nel mio cuore esplode
      e impavido e fiero si ribella all'ode comune,
      all'ode delle genti comuni,
      che non sanno, che non fanno.
      Questo è il motivo di tanto silenzio, di tanta rabbia,
      non ci sto!
      Dovessi restare solo!
      Non ci sto, a tante, schiaccianti, bramose e grigie parole,
      finti insegnamenti.
      Sono libero,
      io penso, io sento, io esigo.
      Composta martedì 24 gennaio 2017
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        Seme al vento

        Non nasceranno fiori
        non sorgeranno cattedrali
        neanche fetide baracche di poeti.
        Nascerà, si
        la distanza
        una manciata di chilometri
        verticali.
        Chi è in basso io o tu?
        Rimarranno cose,
        ma solo quelle di plastica.
        Si seccherà il terreno
        con croste di lacrime
        solo le mie.
        Il tempo trascinerà
        qualche piccolo ricordo di troppo,
        bolle di pus.
        E affinché io germogli
        devono passare
        tante
        troppe cose.
        Deve passare
        tanta gente
        di plastica.
        Deve passare questo proiettile
        in ogni singolo tessuto.
        E deve passare
        la necrosi
        la paura
        l'eco.
        Deve passare
        il mio dito nella piaga
        a cercare un capello
        d'anima.
        Devono passare
        le mie illusioni
        stupide
        le mie stagioni
        inutili.
        Ho bisogno di perdermi
        per sapere dove mi trovo.
        Composta sabato 21 gennaio 2017
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