Scritta da: Silvana Stremiz

Tra il silenzio degli ulivi

Qui, tra il silenzio degli ulivi,
l'azzurro del cielo abbraccia la valle
e un campanaccio da chissà dove
spezza la monotonia del ritmo
uguale all'incedere di quel pastore
e a un cane che da rituale abbaia
per dire che c'è e che ci siamo
anche noi nel descrivere
la saggezza della natura
così bonaria nell'umore
di una giornata serena
in attesa di quel lampo
di buio pronto a deturpare
il paesaggio nel nuovo
ordine delle cose.
Anonimo
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    Scritta da: Silvana Stremiz
    Che gioia sarebbe,
    se qualcosa si rovesciasse.
    Se la lingua inaridisse
    E gli occhi parlassero;
    l'ipocrisia seppellita
    senza onore delle armi.
    Occhi puri,
    incorrotti dalla bocca.
    Palpebre immuni
    Da ogni infezione.
    Messaggi captati
    In religioso silenzio.
    Lunghi ed interminabili
    Discorsi
    Si alzerebbero trionfanti
    Sul ciarliero mormorìo.
    Occhi fissi,
    sganciati dall'imperio facciale,
    saprebbero ridere,
    senza arrestarsi.
    Anonimo
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      Scritta da: Silvana Stremiz
      Essere buono è dimenticare se stessi
      per pensare agli altri.
      Essere buono è perdonare
      pensando che la miseria umana
      è più grande della cattiveria.
      Essere buono è avere pietà
      della debolezza altrui
      pensando che noi non siamo
      diversi dagli altri e nelle loro condizioni
      forse saremmo peggiori.
      Essere buono è chiudere gli occhi
      davanti all'ingratitudine.
      Essere buono è dare
      anche quando non si riceve,
      sorridendo a chi non comprende
      o non apprezza la nostra generosità.
      Essere buono è sacrificarsi
      aggiungendo al peso
      delle nostre pene di ogni giorno
      quello delle pene altrui.
      Essere buono è tenere
      ben stretto il proprio cuore
      per riuscire a soffocare le sofferenze
      e sorridere costantemente.
      Essere buono è accettare
      il fatto poco simpatico che più doneremo
      più ci sarà domandato.
      Essere buono è acconsentire
      a non avere più nulla riservato a se stessi
      tranne la gioia della coscienza pura.
      Essere buono è riconoscere con semplicità
      che davvero buono è solo Iddio.
      Anonimo
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        Scritta da: Silvana Stremiz

        Visione

        Non mi muoverò da qui senza avere tue notizie.
        Non staccherò il mio sguardo
        dalle tue finestre finché
        non si chiuderanno per sempre;
        non ti lascerò andare
        ramingo per il mondo
        alla mercè
        di mercanti senza scrupoli;
        non permetterò l'ennesimo insulto
        alla tua povertà in spirito;
        ma sarò sempre al tuo fianco
        a vigilare, custodire,
        con te soffrire e gioire,
        perché vedo in te
        lo spirito di Cristo.
        Anonimo
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