Il Muro

Su un muro c'erano scritte due parole,
un significato meraviglioso,
forse il più bello che esista...
Leggendole ho pensato a te e ho pianto...
Quelle erano le parole che avrei dovuto dirti,
ma avevo paura di tante cose...
Ho aspettato inutilmente che tu facessi il primo passo...
Nel frattempo è arrivata una più coraggiosa di me,
ti ha detto le stesse parole:
Ti Amo!
E ti ha portato via...
Anonimo
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    Scritta da: Franca Franima

    Un piccolo cuore

    Conservo un piccolo cuore,
    lo tengo nascosto dentro due porticine di vetro,
    e quando il mio cuore più grande
    si abbandona un po'
    lo lascio uscire.

    È un piccolo cuore di bambina
    cresciuta troppo in fretta.
    È un piccolo cuore che batte
    più forte degli altri
    e che ascolta.

    Sa darti emozioni che i grandi non conoscono più,
    e soffre, e ride, e gioca,
    e scherza con me, mi sorride.
    Io cerco di farmi piccina, ci provo
    ed ascolto.

    E allora comincia la giostra,
    risento le voci e le grida,
    rivedo i miei giochi, le strade e le case più grandi,
    rivedo te
    dolce e morbida e allora mi tuffo
    e risento il profumo,
    assaporo e risento il calore,
    mi scaldo e vedo le tue braccia attorno a me,
    la tua voce che mi culla
    e mi sento felice.

    Sto lì, sperando che il buio non arrivi,
    ma torna il mio cuore più grande, torna,
    si chiudono le porte
    e la tristezza mi prende.
    Anonimo
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      Scritta da: Laisa

      Fuochi d'artificio

      Cos'è che ci fa stare lì
      con il naso all'insù... a guardare?
      Incantati da quello spettacolo
      così artificioso
      e banale
      se ci pensi

      ricordo che quella sera
      mi stava scoppiando la testa
      non so perché ero uscita
      stavo poco bene
      ah mento a me stessa... lo so il perché
      anche io volevo... guardare!
      Bang bang bang
      tante piccole martellate
      mi scuotevano la mente... i pensieri
      arrivavano dal cielo
      eppure io stavo ancora li
      affascinata
      le accoglievo...
      nessuna difesa
      entravano dentro di me
      uccidevano lentamente la mia ragione

      una moltitudine di colori
      esplodevano nella scura volta celeste
      senza stelle

      come piccole luci giocose
      brillavano
      che meraviglia!
      Un solo boato
      l'arrivo e l'annuncio
      la loro dipartita
      luci che si spengono
      cosa rimane nel buio
      se non una coltre di fumo?

      Mentre il nostro cielo
      perde nuova parte della sua bellezza
      noi stiamo lì a guardare
      affascinati
      l'incredibile grandezza
      o stupidità dell'uomo?

      Ricordo che quella sera
      nonostante tutto
      non volevo tornare a casa
      cercavo di ritardarne il momento
      anche se... il mal di testa aumentava
      assurdo no?
      Ma questa
      è un'altra storia!
      Anonimo
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        Guerra

        Ho fatto un sogno, questa notte
        mi crucciavo che nel mio giardino
        non ci fossero fiori abbastanza
        per riempire i cannoni
        e spararli
        addosso a chi mette una croce rossa
        sopra una vita spezzata
        li cercavo in ogni dove
        ero crucciata
        di non poter combattere
        questa mia guerra
        allenandomi fino a distruggermi
        saltar fossi
        rotolarmi,
        imbracciare quei fucili così caricati
        di proiettili mai mancati
        è il nome di Dio usato
        che mi fa restare senza fiato
        meglio morire con un fiore in mano
        che seguire quel Dio citato
        così inumano.
        Anonimo
        Composta venerdì 10 aprile 2015
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