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Scritta da: Annamaria Signorile

Mettici la faccia

Mettici la faccia,
quando parli
e qualcuno sembra non ascoltarti.
Mettici la faccia,
quando sorridi
fino alle lacrime,
delle stranezze della vita.
Mettici la faccia,
quando piangi,
senza coprirti con le mani,
così che l'emozione
possa liberarti l'anima.
Mettici la faccia,
quando contrario
ad ogni regola,
la tua risposta
è un urlo.
Mettici la faccia,
se vuoi che il mondo,
non ti dimentichi
e che il tuo viso
rimanga impresso
nel cuore di chi
ti ama e...
ti odia.
Composta venerdì 12 febbraio 2010
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    Scritta da: Annamaria Signorile

    Pensieri di notte

    È nemico dei pensieri
    il sonno
    non c'è posto dove nascondersi
    di notte,
    quando nel buio
    la mente parte per l'infinito.
    Il gioco è strano,
    una figura, una stanza, un paese...
    la gente,
    si accavallano i gesti,
    i colori, il vortice ti stringe
    e la mente vaga.
    I pensieri di notte,
    sono come granelli di sabbia,
    che prima ti sfiorano
    la mente,
    poi con il calare delle tenebre
    e dell'umidità,
    si uniscono
    in una valanga
    che ti soffoca l'anima.
    Cerchi una via d'uscita,
    ma i pensieri
    ti inseguono,
    e sono più veri
    della realtà immaginaria... poi
    per fortuna si fa giorno.
    Composta martedì 17 novembre 2009
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      Scritta da: Annamaria Signorile

      Bugia

      È quando ti trovi
      davanti allo specchio
      che il tuo riflesso
      non è sempre lo stesso.
      E allora ti poni la stessa domanda:
      tra l'occhio e la mente,
      chi davvero comanda?
      Cercar di capire,
      diventa un ardire,
      se dalla gente
      ti lasci gestire.
      Sei bella, sei brutta,
      sei cruda, sei cotta...
      è inutile adesso
      giocare d'astuzia,
      non esiste regola,
      che sia quella giusta.
      Vorrei regalarti
      uno specchio fatato,
      per essere tu la più bella del creato.
      Ma il dono più bello,
      che tu mi puoi fare,
      e che ti continui
      ancora ad amare.
      Composta domenica 30 agosto 2009
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        Scritta da: Annamaria Signorile
        Quando ancora la mia vita
        era un libro di pagine bianche,
        già avevo la certezza
        che tu ne avresti fatto parte.
        La mia determinazione,
        il mio coraggio e soprattutto
        il mio amore di mamma,
        con il dolore delle carni,
        e la gioia del cuore,
        hanno fatto si
        che tu venissi al mondo.
        Mi sarebbe piaciuto
        rimanere la tua confidente,
        ma tu cresci,
        e il mio posto ormai,
        è occupato dal mondo,
        che tu adesso ti
        ritrovi a scoprire.
        ... e se anche ora
        siamo distanti,
        oggi,
        come sempre,
        il tuo profumo
        di figlia,
        inebria la mia vita.
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