Questo sito contribuisce alla audience di

Scritta da: Anna De Santis

Terra di conquista

Diventerò terra di conquista,
dopo le delusioni,
i sogni svaniti, gli schiaffi presi,
ancora son ferite in fondo al cuore,
non c'è più amore,
non avrò remore,
ognuno pianterà la sua bandiera,
non ne andrò fiera,
a tutti prometterò parte del mio suolo,
diventerò arlecchino,
e metterò i confini, d'ogni colore
per ogni conquista fatta,
senza cuore.

Un passaggio veloce

Non c'è più memoria,
della nostra vita,
non abbiamo storia,
un passaggio veloce,
senza lasciare traccia,
solo echi di voce.
Malinconie e pentimenti,
per quello che non è stato fatto,
voglia di sentimenti,
non ampiamente goduti,
ricordi vaghi di emozioni
e di giorni perduti.

L'ultima goccia

Ho asciugato il tuo pianto,
consolato l'anima,
ho rimesso su un fantasma
la veste nuova,
fango e dolore
ho lavato con lacrime
e con stracci di cuore.
Un giorno sei andato via,
senza spiegazioni,
sei tornato, con le delusioni,
ed io di nuovo ho raccolto
quell'ultima goccia,
quell'ultima lacrima,
per quanto ancora amore,
potrò sopportare
tutto quello che mi è stato tolto?
Vota la poesia: Commenta
    Scritta da: Anna De Santis
    Er core nun ragiona, se dà
    quanno che te lo accorgi,
    niente poi fà.

    La vita nun t'aspetta va de corsa,
    nunte stà a girà

    L'omo è un eterno bambinone,
    bisogna che lo svezzi,
    o rimarrà un cojone.

    L'esperienza è quanne vorte,
    nun te sei girato e nun te sei riparato, ner culo l'hai pijato.

    La donna s'apre e se chiude,
    per accoje un seme,
    quello che nasce è l'unico amore
    nun te illude.

    Er sogno raramente diventa realtà,
    pe quello che continuo a dormì,
    nun me vojio svejà.
    Vota la poesia: Commenta
      Scritta da: Anna De Santis

      Bambini del mondo

      Mosche sui volti scarniti,
      mani scheletriche scavano
      insetti e radici.
      Bevono in acque putride,
      e noi a guardare....
      Muoiono a migliaia,
      non saranno mai adulti.
      Non conoscono niente,
      e per loro è normale
      e noi a quardare....
      Sono nudi sudici e cadono,
      ma la loro pelle arsa dal sole è dura
      e non si fanno male
      e noi a guardare....
      Bambini figli del mondo
      Che non sentono dolore,
      vittime dell'indifferenza,
      cartoline sui giornali
      e noi a guardare...
      forse sognano come noi,
      ma non hanno niente da sognare,
      forse un po' d'amore
      e qualche mano tesa.
      Vota la poesia: Commenta
        Scritta da: Anna De Santis

        Dov'eri

        Dov'eri
        quando il mondo ha spostato i confini,
        ha creato dei nuovi assassini,
        ha mandato a morire bambini.
        Dov'eri
        quando le urla dei tuoi figli,
        non sono state sentite,
        dal vento e dalla pioggia attutite,
        da bombe e da forni bruciate.
        Dov'eri
        quando l'alba segnata da lutti,
        quanti morti inghiottiti dai flutti,
        e da mari in tempesta, terribili notti.
        Dov'eri
        Dalle nuvole forse vedevi offuscato,
        qui c'è un mondo malato
        su disgrazie sai, piove bagnato
        dov'eri
        Quando ho cercato il tuo aiuto,
        quando ho pregato muto,
        accanto al dolore di un vecchio malato.
        C'è un vuoto da riempire,
        c'è l'ingiustizia da capire,
        c'è l'indifferenza da spazzare,
        c'è la coerenza da tenere,
        c'è la pazienza da recuperare,
        c'è una voglia infinita di te, di pace e amore,
        Dove sei che ti vengo a cercare?

        Infinitamenta donna

        C'è un letto disfatto, ancor caldo,
        accarezzo con mano tremante,
        non ci sei, ma hai lasciato l'odore,
        ti stringo al mio seno,
        il cuscino diventa il mio amante.
        Come è dolce, poi senza parlare,
        rimanere a pensare,
        e m'invento di te,
        quello che potrei fare,
        per farti piacere.
        Ormai il gioco va avanti,
        e continuo a sognare,
        le tue mani il tuo viso,
        su tutta la pelle.
        È soltanto il tuo umore,
        ma io vedo le stelle.
        Vota la poesia: Commenta
          Scritta da: Anna De Santis

          Indissolubilmente

          È più giusto che ti dica t'amo
          tra le pagine di un libro
          dedicato a te.
          Son fiori colorati, son carezze,
          son lacrime sparse, son certezze,
          son baci e turbamenti,
          tutta la mia vita
          con i suoi momenti.
          Sei stato un sogno, l'unico,
          quello che ti prende il cuore,
          e mai non ci sarà
          un altro a cui pensare,
          nonostante gli schiaffi,
          le notti di solitudine
          e quella moltitudine
          di donne che hai avuto.
          Dentro mi sei entrato
          e mi hai trovata pronta,
          c'era un vuoto incolmabile,
          ma tra maledetti forse,
          e amore possibilmente,
          sono anni ormai che...
          indissolubilmente...
          Vota la poesia: Commenta