Scritta da: Anna De Santis

La mia palma

La mia casa era circondata da un grande giardino
dove la nonna piantava fiori
la gente dei palazzi intorno, si affacciava fuori
ed io di questa cosa ero un po' gelosa, godendo del nostro angolino.
Una palma al centro, alta e fiera cresceva
con la sua folta chioma tanta ombra faceva.
la nonna sotto aveva messo un tavolino
lì raccontavamo favole, era proprio bello il nostro giardino.
Su una delle sue grandi foglie aveva fatto un nido un timido uccellino
che la mattina si sentiva cantare.
Un giorno tutta quella gente protestò
per la chioma dell'albero che a dismisura cresceva
la palma per dispetto, fecero tagliare.
Io disperata la vedevo cadere, tra le sue foglie volevo morire...
Raccolsi il nido del povero uccellino, lo posi dentro una gabbia d'oro
ma come potevano vincere loro
più ci pensavo e più mi arrabbiavo.
La mia infanzia mi han tolto un pezzo del mio cuore, con l'albero divelto
con me cresceva e dalla mia finestra
sentivo che cantava l'uccellino.
Quei maledetti...
Li avrei seppelliti tutti sotto il mio giardino.
Anna De Santis
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    Scritta da: Anna De Santis

    L'aquila

    Per sempre, in alto, dove nessuno può arrivare
    felice di volare
    attraversare nuvole, sole e tempeste
    mai mi fanno male
    perché sola mi sono promessa di sfidare
    crescere i miei piccoli senza farmi aiutare
    ed imboccarli fino a vederli crescere
    capaci di aprire le forti ali ed andare...
    vedo le montagne e pianure immense, il mare
    felice di provare fin dove voglio arrivare
    il coraggio non manca solo librarmi in volo e salutare
    il mondo da quassù non può far male
    e quando decido di scendere devono solo tremare.
    Anna De Santis
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      Scritta da: Anna De Santis

      L'incrocio

      Seguirò la strada
      promesso, nella tua stessa direzione
      a volte guarderò sconsolata il paesaggio
      ma hai scelto tu solo dove andare
      io starò al finestrino e con la mano fuori a sentire il vento.
      Qualche parola detta solo per non addormentarmi
      a volte per ferirmi e non posso scappare
      dovrei aprire lo sportello e lasciarmi cadere
      troppo pericoloso, tu continua a guidare
      voglio proprio vedere dove mi vuoi portare.
      Decido allora per distrarmi di accendere la radio
      per non ascoltarti a volte
      troppo lungo questo viaggio
      che ci ha fatto invecchiare
      e la strada mi sembra lunghissima da percorrere
      non vedo l'ora di scendere e camminare
      spero da sola... per un po'
      ecco un incrocio, un bar
      che fretta di scendere e respirare
      forse rimango qui, fingo di sentirmi male
      non voglio sentirmi costretta in un viaggio
      che non volevo fare.
      Anna De Santis
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        Scritta da: Anna De Santis

        Passione

        Scorro tra le mani ancora
        il desiderio che mi separa ora per ora
        l'ansia di saperti lì e immaginarti sola
        allevia la mia tristezza
        come vorrei per una volta sola avvicinarmi a te
        sogno che non mi lascia e vola...
        Labbra che cercano e vogliono il dolce della tua bocca
        Il respiro e l'anima che ne conviene
        ma tutto e la distanza mi trattiene
        e nel toccarti il contorno del tuo viso
        sfioro quello che vorrei mio
        la voglia di averti qui vicino cresce
        e dovrei io...
        lasciarti con un addio per non soffrire
        e dire basta, non ti voglio sentire
        ma nell'attesa di un tuo ripensamento
        voglio restare, meglio morir d'amore in un momento
        che non avere niente e non cercare
        un giorno forse e non in sogno... sarai mia.
        Anna De Santis
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          Scritta da: Anna De Santis

          Una volta ancora

          Passerò il resto della vita a pentirmi
          per averti detto basta...
          ma umiliarmi fino in fondo non è possibile e confondo
          sentimento e ragione
          prima di essere tra le tue braccia
          per poi sentirmi in prigione
          schiava di te che chiami
          ed io che aspetto le tue mani
          ancora non sono sicura e come mi ami...
          una volta ancora sentirò: rimani... poi ti lascerò
          sarà come morire un po'.
          Anna De Santis
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