Poesie di Andrea Manfrè

Lavoratore, nato domenica 2 dicembre 1984 a Bassano del Grappa (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Umorismo, in Leggi di Murphy, in Frasi per ogni occasione e in Proverbi.

Scritta da: Andrea Manfrè

Stasi II

Siamo abituati a vivere la giornata,
giorno dopo giorno, settimana dopo settimana
ma ti trovi in alcuni periodi in cui
devi alzare gli occhi e guardare inesorabilmente oltre
ed è li che ti accorgi di ciò che sta succedendo
che quella vita, la tua vita non è nelle tue mani
ma è condizionata dagli altri, dal mondo intero
ed è li che ti accorgi di essere piccolo
piccolo in questo mondo
ma sai che sopra di te
ci potrebbe essere qualcuno
su cui contare.
Andrea Manfrè
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    Scritta da: Andrea Manfrè

    Stasi

    Sono in un momento di stasi
    quasi in balia del tempo
    dello scorrere lento ed inesorabile del tempo
    forse troppo lento per me, forse troppo lento per la vita
    verso questo futuro, così incerto
    così indipendente da noi
    incapace di prenderlo per le redini
    gestirlo, guidarlo, condurlo verso i miei sogni
    verso le mie aspettative
    quasi come fossi la pedina di un gioco.
    Andrea Manfrè
    Composta sabato 18 ottobre 2008
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      Scritta da: Andrea Manfrè

      Polesine

      Terre strappate con forza dall'acqua,
      prima paludi ora immense distese coltivate
      con grano straniero, legumi lattiferi,
      dolci tuberi e foglie essicabili,
      intervallate di tanto in tanto
      da condotte irriganti, stradine bianche,
      solitari alberi o piccoli boschetti,
      caseggiati antichi o strade nuove.

      Terre che hanno dato alla luce e oscurato
      persone care
      che la mia fanciullezza hanno segnato ed istruito.

      Dai primi passi qui fatti alle estate giocose,
      dai primi lavori ortolani ai lunghi giri...
      di strada in strada in groppa alla leona
      e con splendidi ed affascinanti racconti
      di tempi passati, di vite altrui,
      quasi come favole.

      Storie di conti, baroni, di tenute,
      di vite passate, presenti e future,
      di persone sconosciute o conosciute,
      ma sempre di fatti veri, mai inventati.

      All'ombra di questa maestosa pianta
      i cui dolci frutti assaporai in fanciullezza
      anno dopo anno, estate dopo estate,
      mi rendo conto che la vecchiaia non è solo umana,
      ma anche vegetale.
      Il tuo tronco infatti racconta tutta la tua vita vissuta,
      mentre i tuoi rami mostrano lentamente la tua
      sempre più acuta sofferenza.
      Andrea Manfrè
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        Scritta da: Andrea Manfrè

        Vedo...

        ... Vedo la luce della notte
        che rende le cose velate, omogenee.
        Qualche lampione illumina la strada
        e di tanto in tanto qualche auto lascia la sua scia.
        Se non fosse per queste auto il paesaggio
        sembrerebbe una fotografia di una terra in letargo.
        Ma questa notte sarà diversa,
        complice una festa non nostra.
        I giovani usciranno e di porta in porta
        bussando con una domanda.
        Fieri del loro bottino torneranno a casa,
        lasciando nuovamente questa terra in letargo.
        Andrea Manfrè
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