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Poesie di Alessio Fabretti

Scrittore - Ricercatore, nato a Roma (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Racconti e in Frasi per ogni occasione.

Scritta da: Alessio Fabretti

Solitudine

Solitudine
Una lenta e malinconica tristezza
attanaglia l'anima e la stritola.
Grida nel silenzio
nessuno ascolta.
La voce è nulla
in quest'arida landa
battuta dal vento.
La torre della solitudine
s'innalza lugubre e lucente
al chiarore lunare.
Stormi di uccelli neri
volteggiano nel cielo
e la mia anima vaga nelle ombre.
Alessio.
Composta martedì 13 aprile 2010
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    Scritta da: Alessio Fabretti

    Ricordi (2) - A te

    Il sole cala all'orizzonte in un barbaglio di luci multicolori incendiando il mare.
    Qui, ora, in questo istante, seduto sulla roccia, spuntone lavico freddo, ma tiepido della leggera calura serale, guardo lontano, percorrendo mille spazi e mille silenzi. Ora ascoltando la risacca che col suo lieve sciabordio lambisce i miei piedi stanchi del lungo cammino, ora rimirando gabbiani volteggiare alla ricerca di cibo e, come lasciarsi cullare dalle correnti ascensionali, che li reggono e li sospingono senza il battere delle ali.
    Lieve l'alito del vento accarezza il mio viso.
    Lieve è il sussurro che avverto nel silenzio immenso, eppure è lì vicino.
    Il mio sguardo perduto nel tempo, ascolto le parole e gli odori che mi parlano e mi portano lontano.
    Penso, in questa serata tiepida che mi avvolge, e sento il battito di un cuore che ha ripreso lentamente a pulsare. Lentamente, ma è vivo. Lontana una vela torna a riva, in un porto sicuro, i giorni lontani, tristi forse, volgono al termine. Il tempo è passato, ora è presente e osservo i calzari e il mio mantello. La sera avanza e la brezza del maestrale scioglie il tepore appena e, leggero, percorre un brivido la mia schiena, è tempo di andare. Sothis mi indica la via, ma non penso alla schauabti che racchiuderà i miei resti per sempre, ma penso che la terra un giorno raccoglierà le mie sembianze se mai.
    Ora tu sei presente, ti ho aspettato per tanto tempo. Tanto tempo è passato e, quando ti ho vista ho riconosciuto il tuo sguardo.
    I miei ricordi erano presenti. "La vedrai e la riconoscerai", mentre immensi spazi ci dividevano. Tu sei, ora e sempre. Le stelle occhieggiano lontane. Maat guida il mio pensiero, riprendo il bastone che ora mi sorregge vieppiù e, torno a bussare alla tua porta.
    Composta mercoledì 18 febbraio 2009
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      Scritta da: Alessio Fabretti

      A Te

      Sono qui racchiuso in una bolla d'acqua
      trasparente come il mio cuore, che
      d'incanto come un fiore s'apre al primo sole
      primaverile, d'azzurro l'avvolge e lo sospinge
      verso un caldo tuo bacio.
      Due angioletti fan capolino tra le rosate nubi
      affrescate tanto tempo fa, nella penombra
      di una chiesa antica, ove raccolgo i miei pensieri
      nella malinconia e nel desiderio,
      mentre un raggio di sole danza sui volti
      dei beati, che sembran sorridere, ed allora
      improvviso si leva gioioso dalle canne
      di un organo un canto d'amore, il mio
      canto d'amore per Te.
      Composta mercoledì 29 aprile 2009
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