Questo sito contribuisce alla audience di

Scritta da: underdog

Cadendo

1

il vino è come un pianto desolato
che inumidisce la mia gioventù contro i tuoi baci
che un'altra deglutisce.

il vino è un'elisir che polverizza
i desideri mefitici del mio corpo
che svolazza gemendo di fronte alla tua effigie
d'ombra assopita.

2

il vino si schiarisce mescolato
alle mie lacrime così silenti;
il tuo volto gitano, infarinato, appare in ogni bolla.
la mia gola è un arcipelago maledetto
le mie tempie tappi di un pozzo immondo
volere amarti ed affrontare l'altezza
con cosi goffe angustie!
Vota la poesia: Commenta