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Poesie di Ada Roggio

Acconciatrice, nato giovedì 29 giugno 1961 a Floersheim am Main (Germania)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Indovinelli, in Umorismo, in Racconti, in Frasi per ogni occasione e in Diario.

Scritta da: Ada Roggio

Buona notte

Buona notte, tra le lenzuola.
La tua mamma ogni notte vola.
Va con la mente, arriva col cuore.
La mamma c'è,
non è un numero lei è.
La mamma ti ha custodito sempre,
non ti ha mai cancellato dalla mente
nemmeno per un istante.
Lo capirai quando sarai grande.
L'amore di mamma uno solo ce.
Guardati dietro lei è me.
Composta mercoledì 5 agosto 2009
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    Scritta da: Ada Roggio

    Assapora la vita

    Assaporata la vita, che sa di suoni ancestrali, mistico profumo di ginepro.
    Di amaro e dolce.
    Di bene e male.
    Di bianco e nero.
    Di fumo negli occhi.
    Di sogni mai resi.
    Di gioie contese.
    Di gaie avvolgenti canti di sirene.
    Di tutto ciò che la vita da, se ci conviene.
    Ma quante pene!
    Diciamo al mondo che tutto va bene.
    Ogni giorno ringraziamo Dio, per quanto ha dato.
    Terra
    Mare
    Cielo
    Sole
    Stelle
    Luna
    Siamo in cerca di fortuna.
    La fortuna è quella di essere nati.
    Di vivere la vita così come Dio ci ha creati.
    Senza far dei cambiamenti.
    Non saremo mai contenti.
    Guarda un po' quanta natura, questa sì che è fortuna.
    Sorride la gallina al nascere del sole.
    Svolazza il pipistrello al calar della sera.
    Si sveglia la natura in primavera.
    Gioisce il cuore da tanto calore.
    Assapora la vita, è una grande partita.
    Composta lunedì 17 gennaio 2011
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      Scritta da: Ada Roggio

      Si consuma la candela della vita

      Ah, se i muri potessero parlare.
      Ah, se il mondo potesse cambiare.
      Ah, se vedessimo tutti i giorni i colori dell'arcobaleno.
      Dopo una tempesta tornerebbe il sereno.
      Ma, ahimè, la vita non è quella che tutti vorremmo.
      Ci riserva ogni giorno sorprese.
      Parli, parlano, parlate, parliamo, parlo.
      Parole, paroline, parolacce.
      Ma i muri hanno orecchi.
      Le persiane chiuse, ma chi c'è dietro e ascolta?
      Gente, gente,
      guarda, osserva, ascolta, non sa niente,
      non ha visto, non ha sentito,
      C'è il muro del silenzio;
      piano, piano, si consuma la candela della vita.
      Composta domenica 27 febbraio 2011
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