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Frasi di Ada Roggio

Acconciatrice, nato giovedì 29 giugno 1961 a Floersheim am Main (Germania)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Indovinelli, in Poesie, in Umorismo, in Racconti e in Diario.

Scritta da: Ada Roggio
Vorrei tanto regalarti il sole per vederti sorridere. Vorrei tanto la tua mano e camminare insieme. Vorrei tanto farti posare la testa sulla mia spalla per alleviare il tuo dolore. Vorrei tanto trasformare la tua rabbia in allegria. Vorrei tanto riuscire a farti piangere per liberarti del tuo immenso dolore. Vorrei aiutarti più che posso, ma non riesco a entrare nel tuo mondo. Vorrei sollevarti da terra e farti camminare sulle nuvole per raggiungere il tuo amore. Vorrei riportarti indietro, farti rivivere intensamente i momenti belli. Vorrei tanto dirti è stato un brutto sogno. Vorrei abbracciarmi a te e piangere insieme per questo grande dolore. Si è alzato un muro, il muro del dolore e del pianto e della rabbia Invece sono sola mentre piango scrivo di te e di me Di me sorella tua, non riesco a colmare il tuo dolore per aver perso il tuo amore.
Composta giovedì 20 marzo 2014
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    Scritta da: Ada Roggio
    Di ricordi belli papà, ne ho proprio pochi. Di ricordi scolpiti nella mente, ne ho proprio tanti. Di ricordi incancellabili ne ho. Non sei stato il papà che avrei voluto. Non sei stato il papà che mi ha mai coccolato. Non sei stato mai il papà che mi ha capito. Ma di tutto questo io colpe non te ne do. Hai vissuto da bambino in povertà. Con regole ferree, austerità. L'unico obiettivo per te era il benessere e la libertà. A qualunque costo, Anche lasciandomi lontana non un giorno. Una settimana, un anno di lontananza. Hai continuato il tuo cammino da uomo, con l'insegnamento che ti è stato dato. Uomo tutto d'un fiato, cui bisognava ubbidire senza mai contraddire. E se non mi andava la tua opinione, tu ne facevi una ragione. Oggi ti vedo vecchio e stanco. Molto spaventato, per il passato, e per quello che il futuro ci ha riservato. Ma il futuro lo abbiamo costruito noi. Con saggezza, errori, e contraddizioni. Guardando il mio mondo, oggi ti dico non sei stato il padre che ho preferito. Ma sei stato un padre che ha lavorato, e ha sempre pensato solo alla sua famiglia. Per questo non ti condanno. Anzi sei da ammirare per ciò che sei riuscito a costruire. Oggi ringrazio Dio di padri così ce ne fossero milioni! Tanti auguri papà.
    Composta mercoledì 19 marzo 2014
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