Post di Ivano Crescenzi

Impiegato, nato martedì 19 settembre 1978 a Roma (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Poesie e in Racconti.

Scritto da: Ivano Crescenzi
Come si misura il progresso?
C'è chi misura il progresso dal valore che viene attribuito ad una vita, chi dal progresso tecnologico, chi da quello culturale, chi dalla riduzione della povertà, chi dal rapporto con la natura e probabilmente anche chi valuta l'evoluzione biologica.
Sinceramente queste sono solo valutazioni umane, su esperienze umane, nate dal buon senso umano, che di solito rimane solo come un'idea e niente più. Volando con la fantasia un giorno potremo incontrare una nuova civiltà che potrebbe presentarsi come quella più evoluta, con valutazioni ancora più alte delle nostre, fuori dalla nostra immaginazione, oppure anche tutto il contrario. Questa è una fantasia come l'ho è credere che la nostra società sia evoluta, spesso confrontandola con il passato, mentre invece molti inferni del passato sono presenti anche oggi ma camuffati da paradisi. Basti pensare come alcuni principi morali come l'onestà, la correttezza e la verità, non solo non pagano ma spesso costano caro, mentre ci sono persone che commettono azioni a danno di molti, o migliorano la propria vita con azioni e situazioni poco lodevoli, ma che passano inosservate e nonostante ciò sono spesso desiderate o auspicate da molti. Per me? Bella domanda!
Ivano Crescenzi
Composto giovedì 11 maggio 2017
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    Scritto da: Ivano Crescenzi
    Interessi Liberi

    Se chiudo gli occhi e provo a rivedere una vita dall'inizio, dalle prime luci, primi colori e primi suoni, mi viene in mente che già dalla prima volta che apriamo gli occhi siamo attratti da cose o persone a seconda delle particolarità che posseggono, che siano questi colori, suoni e non solo.

    Forse già da piccoli abbiamo le nostre preferenze, probabilmente non durature, che richiamano la nostra attenzione.

    Sono dell'idea che se le persone (ma si... gli esseri viventi) crescessero in disparte, senza influenze esterne, i nostri gusti, il nostro io, rimarrebbero immutati.

    Certo, all'inizio dobbiamo essere guidati, per essere istruiti sui pericoli, per mantenere e continuare l'evoluzione (... che ogni giorno sembra che vada alla rovescio), per imparare ciò che è stato scoperto e che ci permetterà di scoprire ancora di più.
    Ma non faccio a meno di pensare che se nella vita nessuno ci dicesse che qualcosa in noi non va, o che ci impartisce certe nozioni di vita, come se fossero leggi matematiche, in noi non nascerebbe mai in il desiderio di essere diversi fino al punto di distruggere la persona che dovremmo amare di più, noi stessi.
    Ivano Crescenzi
    Composto martedì 9 agosto 2016
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