Questo sito contribuisce alla audience di

A volte mi prende la paura di perderti, alimentata dall'idea umana che il mio modo di vivere sia quello giusto e che tu in fondo sei mia... Poi basta una telefonata, un momento diverso, gli occhi si aprono e riconosco l'importanza dei singoli attimi che passiamo insieme, degli sguardi e dell'amore che in silenzio continua a fonderci dentro.
No tu non sei mia!
Come la vita che mi è stata donata, anche tu non sei mia.
A volte mi sembra che ogni cosa che faccio sia inutile e senza scopo ma anche qui, l'averti accanto mi ricorda che nel momento in cui non me l'aspettavo, tu hai aperto quella porta.
Stai diventando una certezza dentro di me e anche se la lontananza è pesante me la fa mettere in dubbio e così tutto ricomincia da capo: torna la paura e torna la certezza in continuazione, senza sosta.
Di colpo mi rendo conto che questa danza infinita assomiglia ai battiti del mio cuore che tra un rintocco e l'altro prende fiato.
Stranamente questo si ricollega al mio libro e ai magneti, al sistema solare e all'universo...
l'alternarsi di giorno e notte, di luce ed ombra, di gioia e tristezza, di certezza e smarrimento scandisce la nostra vita.
Sentire la mancanza dell'altro mentre siamo distanti rende possibile il nostro amore!
Composta lunedì 21 maggio 2012
Vota la frase: Commenta