Racconti inseriti da ANGELIKA MORI

Questo utente ha inserito contributi anche in Frasi & Aforismi, in Poesie, in Umorismo, in Frasi per ogni occasione e in Diario.

Scritto da: ANGELIKA MORI

La foto

Mi sentivo perire eppure sapevo che sarei dovuta rimanere lì ferma, mano nella mano con me stessa, senza fiatare senza forza. Come una morsa mi teneva serrata con quelle braccia scure e fredde, dove pareva non fosse mai passata linfa vitale. Eppure erano state vive, anche se non si muovevano... [continua a leggere »]
Vota il racconto: Commenta
    Scritto da: ANGELIKA MORI

    La nostra strana epoca

    È una strana epoca la nostra, fatta di falsa insanità mentale a scopo di lucro o se è tangibile è a malapena dichiarata tale e si discolpa il malato nei tribunali. È un'epoca sorretta da braccia d'invidia, indifferenza e violenza. È un'epoca dove chi ha, non dona o se lo fa non è mai quanto... [continua a leggere »]
    Vota il racconto: Commenta
      Scritto da: ANGELIKA MORI

      Le mie promesse

      Mi promisi di non farmi conquistare e voltavo i miei occhi altrove quando sguardi di prigioniere bramosie, riuscivano a disertare e ad assediare l'aria in cui ero; ma ferma come statua alle intemperie che non muta espressione restavo. Mi promisi di non corrispondere ai sorrisi ammalianti che... [continua a leggere »]
      Vota il racconto: Commenta
        Scritto da: ANGELIKA MORI

        Lui e il suo vino

        "Scusiamoci e beviamo buon vino!" Aride le bocche cingevano il cristallo e la lingua si abbeverava dì scarlatta delizia come arbusti essiccati dal sole e beate dalla prima pioggia d'autunno. "Non pensiamoci" - e si serravano occhi; via pensieri che maligni erano e quasi nobili divenivano! Non... [continua a leggere »]
        Vota il racconto: Commenta
          Scritto da: ANGELIKA MORI

          Ronzanti frementi

          Accordi di chitarra lontani arrivavano come pioggia d'improvviso che s'imbatteva e rischiarava ricordi che la mente teneva offuscati. Memorie di un amore di qualche primavera addietro, che pene aveva portato in quello stesso luogo, in quello stesso periodo. Lamenti lenti s'incrociavano al... [continua a leggere »]
          Vota il racconto: Commenta
            Questo sito contribuisce alla audience di