Questo sito contribuisce alla audience di

Scritta da: Marco SALSTyle
Se è vero che il nostro Dio,
si è sacrificato per noi
oggi noi non siamo disposti in alcun circostanze
di aiutare neanche uno della famiglia.
Dovremmo esser gioiosi
in questo giorno,
dove di ricordiamo che
almeno "uno" si è sacrificato per noi, spregevoli esseri
con questi tempi che corrono, bui, brutti,
il nostro Dio,
se si fosse sacrificato
per noi, nuovamente,
non sarebbe stato innalzato come il "salvatore",
ma sarebbe stato chiamato
"megalomane", buffone, svitato:
perché? Non siamo abituati a
vedere nobiltà d'animo,
perché il nostro cuore oscuro
oscura anche l'occhio di chi guarda l'altro.
Dovremmo esser felici
e ringraziare ogni esser umano
che si tramuta in Gesù
e augurargli buona pasqua
il mio augurio è che
gli sforzi non siano vani,
e per ogni esser umano
auguro buona pasqua a tutti voi.
Composta giovedì 28 marzo 2013
Vota la poesia: Commenta
    Scritta da: Marco SALSTyle
    Donna sei il più bel fiore
    che il buon Dio
    abbia creato.
    Sei quel fiore che
    cresce e matura nel prato della mia esistenza.
    Sei come il vento,
    fresco e invisibile,
    come il vulcano,
    forte, e maestoso.
    Come le nuvole,
    leggera e fresca.
    Come la luce,
    che abbaglia senza contrasti il buio dell'uomo.
    Ti chiedo una cosa, non per curiosità,
    dietro ad ogni mia frase d'amore c'è un idea che mi
    bussa in testa
    la mia idea di te e di me donna.
    Insieme, ora.
    Composta venerdì 8 febbraio 2013
    Vota la poesia: Commenta
      Scritta da: Marco SALSTyle

      madre

      Guarda mamma, sono cresciuto,
      passano gli anni come un soffio di fiato,
      son grato della vita che mi hai dato.
      vorrei parlarti ma non ci sei,
      parlarti di questa vita che è difficile,
      e anche dell'amore che vuoi donare, e tante cose che vorrei
      imparare, ma son solo.
      solo tu, potevi indirizzarmi sulla strada giusto,
      perché guardando i tuoi occhi vedevo bontà e sacrifici
      queste son parole dette a caldo, avendo difficoltà nel parlare, non è facile esprimere e far parlar il cuore,
      ma so che anche dall'alto mi vegli e mi darai lezioni
      vorrei esser un angelo per aprire le ali, e volare lontano, per raggiungerti, ma so che è un pensiero astratto, mi consolo alzando lo sguardo al cielo insieme alla mia mano immaginando che mi sfiori.
      Vota la poesia: Commenta
        Scritta da: Marco SALSTyle
        Per il mio stupido orgoglio,
        ti scriverei perdonami sulla neve,
        ma solamente, quando il sole cocente non lascerebbe nessuna traccia.
        Mi metterei a piangere,
        solo nel posto più buio del mondo,
        sussurrerei mi manchi,
        solo agli alberi,
        consapevoli del loro silenzio.
        Tutto questo scompare,
        ma ti amo se solo lo volessi, lo griderei
        al mondo intero.
        Composta mercoledì 4 gennaio 2012
        Vota la poesia: Commenta