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Poesie inserite da Giuditta C.

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Scritta da: Giuditta C.

Giudineve Biancaditta

Sono un po' strega e a volte un po fata
tutto dipende dalla giornata
da quale piede appoggio al mattino
poi, lascio decidere al mio destino.
Viaggio spesso di fantasia
visito luoghi che nemmeno ci sono
ma me li porto lo stesso in qualche mio sogno.
Chiedo all'amore mio di esser sincero
poi mi domando "ma lo sono io per prima, davvero?"
Adesso, di raccontarmi mi son già stancata
rimando altro, alla prossima puntata.
Composta sabato 8 marzo 2014
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    Scritta da: Giuditta C.

    Filastrocca del sole

    Sole che ridi e mi baci la faccia
    sento il calore delle tue braccia
    Con una mano mi copro gli occhi
    mentre mi tingi di scarabocchi
    Macchie, lentiggini e piccoli nei
    tutti i tuoi segni saranno miei
    Saran di tutti, saranno belli
    Racconteranno che siamo fratelli
    Figli del mondo, e come ogni gente
    nati dal tutto e dal niente.
    Composta martedì 4 marzo 2014
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      Scritta da: Giuditta C.

      Quando

      Quando i cavalieri della tavola rotonda
      giunsero al mare dissero: "ma che cazzo di surf abbiamo?"
      Quando, quella volta, ho visto i sorci verdi,
      la prima cosa che ho pensato è stata:
      "mah! Saranno della lega!"
      Quando usi il pugno di ferro,
      e non hai una donna,
      stai attento alle abrasioni...
      quando lei/lui ti dice:
      "questa me la pagherai!"
      Quando, quando, quando...
      quando nella vita non riesci a trovare delle risposte,
      non continuare a farti 'ste cazzo di domande!
      Composta mercoledì 26 febbraio 2014
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        Scritta da: Giuditta C.
        Per la mancanza d'affetto e d'amore
        un giorno il mondo ebbe un malore
        e poiché si sentiva cadere
        un bimbo piccino lo volle tenere.
        Aprì le braccia più che poté,
        però non riusciva a tenerne un granché
        a lui si unì un altro bambino
        ma non ne tennero che un pezzettino.
        Poi vennero altri, a dieci e a venti
        e unirono mani e continenti,
        bambini pallidi, giallini, mori
        in un girotondo di tanti colori.
        E quell'abbraccio grande e rotondo
        teneva in piedi l'intero mondo.
        Composta giovedì 20 febbraio 2014
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