Poesie inserite da annainno

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Scritta da: annainno

Rose a Natale

Da te che sei il mio amore,
per Natale,
vorrei l'incanto muto
di una stella,
l'incedere elegante e disuguale
di un amore che è insieme
vita e guerra.
Ma ho già degli occhi tuoi
l'acqua marina,
con i misteri delle sue correnti,
e l'onda fredda,
eppur sempre regina,
di abissi solitari e incandescenti.
Ha riservato
il tempo capriccioso
le rose per il mese di dicembre,
di un rosso labirintico e prezioso
che sa farle fiorire adesso e sempre.
Composta sabato 25 dicembre 2010
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    Scritta da: annainno

    Nonna senza cipressi

    Mia nonna, come quella del Poeta,
    si vestiva di nero e, devo dire,
    che pur senza i cipressi del Carducci,
    il suo ricordo si fa ben sentire.
    Dalla sua bocca semplice e serena
    Ho appreso infatti molte verità,
    coi suoi detti ho nutrito quella vena
    che sempre voglia di scherzar mi dà.
    "Il marito è una firma, cara mia,
    e come tale spesso viene male.
    Ricordo della zia Maria Antonietta
    Quante ne ha viste con lo zio Natale.
    Meglio sarebbe stato aver pazienza-
    Continuava - Ragazza che dura,
    se si comporta con garbo e decenza,
    come si sa, non perde la ventura"
    "Potessi, Avessi e Fossi eran tre scemi
    che giravano il mondo sconsolati.
    Di progetti di vita erano pieni,
    ma non se n'è mai visti realizzati.
    Tesoro - commentava con vigore -
    di idee e di sassi ognun si può nutrire,
    basta che non ritenga che l'amore
    possa la bella vita garantire".
    "Chi dalla lotterie spera soccorso-
    diceva sferruzzando un bel golfino-
    metterà lungo il pelo come un orso
    mentre aspetta il favore del destino"
    Profumata di talco e tenerezza,
    io bevevo proverbi e caffè d'orzo.
    Così si tramandava la saggezza,
    gustata piano piano, sorso a sorso.
    Composta giovedì 8 dicembre 2005
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      Scritta da: annainno

      La Donna Abbandonata

      Dolente e raffinata
      camminava,
      esilmente ondeggiante
      tra la gente.
      Ricamava
      col filo del pensiero
      le palpebre azzurrate
      dalla pioggia.
      "O dolce madre
      della grande forza,
      o mirabile ancella
      del dolore"
      A fior di labbra
      un'umida preghiera
      luminosa nel caos
      si perdeva.
      Un profumo
      di ardente esitazione
      accompagnava
      gli armoniosi passi,
      specchiati da vetrine
      e dagli sguardi
      di sconosciuti e muti
      ammiratori.
      Composta lunedì 27 ottobre 2008
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        Scritta da: annainno

        Elfi lunari

        Notte di luglio,
        notte dal volto coperto.
        Vedo gli occhi,
        quell'incerto sguardo
        di cui ogni mattina
        di nuovo,
        docilmente,
        m'innamoro.
        E non vi è sera
        in cui non si rinnovi
        l'ardito sapore
        di quel momento.
        Sfiorarsi di storie,
        pensieri
        fatti di nebbia,
        il Passato,
        il Futuro:
        in un brivido
        tutto...
        Un folletto Giocoso
        ha voluto invertire
        la vita.
        Così l'estrema giovinezza
        del cuore
        si affaccia
        mentre sui tuoi ricci capelli
        già si posa l'argento.
        Volteggiano
        brillanti Elfi lunari
        nei silenzi infiniti della notte.
        Composta domenica 10 luglio 2005
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