Poesie inserite da Cagliostro

Questo utente ha inserito contributi anche in Frasi & Aforismi, in Racconti e in Frasi per ogni occasione.

Scritta da: Cagliostro

Natale

Bianchi fiocchi cadono dal cielo,
coprendo il mondo con un leggero velo,
Pini di rosso addobbati,
con sotto i regali tanto desiderati.
Presto si potranno scartare
e tanti desideri avverare.

Quando il natale arriverà
tante gioie ci riserverà.
Oggi i pensieri tristi meglio dimenticare
e solo ai doni è meglio pensare.
Alla voce di un amico sincero
che anche se lontano a te tiene davvero.
Vota la poesia: Commenta
    Scritta da: Cagliostro

    Dama nera

    Nero il mantello che ti avvolge,
    bordato di rosso.
    Biondi i capelli sulle spalle
    e tra essi una rosa.
    Nera.
    I tuoi occhi mi scrutano nell'animo.
    Leggono pensieri e ricordi.
    Luci e ombre di una vita vissuta sul filo.
    Di promesse fatte e non mantenute.
    Di attimi ruggenti e di lunghi belati.
    Di dover correre senza avere una strada.
    Tu che mi cammini davanti,
    aspettami.
    Avvolgimi nel tuo mantello,
    abbracciami con le tue fredde mani
    e portami tra le anime dannate.
    Vota la poesia: Commenta
      Scritta da: Cagliostro

      Notte serena

      Notte serena,
      scrutando la luna piena.
      Gemme lucenti sullo sfondo
      ad illuminare dall'alto tutto il mondo.
      Passeggio sul viale alberato
      alla ricerca del mio passato.
      Cerco il mio amore lontano,
      alle passeggiate tenuti per mano,
      alla spiaggia al tramonto del sole,
      ai pensieri tristi e alle dolci parole.
      Sogno le tue labbra salate
      che mai prima d'allora erano state baciate.
      Ai tuoi capelli mossi dal vento
      e ai tuoi occhi dai riflessi d'argento.
      Adesso sono qui in questa notte serena
      a pensare a te con l'anima in pena.
      Vota la poesia: Commenta
        Scritta da: Cagliostro

        Nebbia

        Lungo viale alberato,
        bianco legno e foglia rossa,
        tutto dalla nebbia velato.

        Chioma dal vento mossa,
        nell'inverno che presto arriva,
        spoglia la lascia come ossa.

        Io seduto sulla riva,
        come corpo morto sull'erba,
        ad aspettare l'arrivo della mia diva.

        Amore ancor mi serba,
        come nei tempi passati,
        quando era una mela acerba.

        Molti giovani amati,
        ma nulla come il nostro amore,
        che lascia tanti visi arrabbiati.

        Stretti dolcemente al cuore,
        con sguardi all'orizzonte lontano,
        crescendo come boccioli di fiore,

        dolcemente ci tenevamo per mano
        e per i lunghi viali alberati,
        camminavamo pian piano.

        Ricordo questi tempi passati,
        come illusioni di vita vissuta,
        o sogni mai realizzati.

        In mezzo a questa nebbia muta,
        attendo l'arrivo del mio amore,
        sperando di non averla perduta.
        Vota la poesia: Commenta
          Questo sito contribuisce alla audience di