Questo sito contribuisce alla audience di

Poesie inserite da Fabio Privitera

Questo utente ha inserito contributi anche in Frasi & Aforismi, in Racconti, in Frasi per ogni occasione e in Diario.

Scritta da: Fabio Privitera

Rimanimi qui

Rimanimi qui
nel buio trafitto dalla tua luce,
con cui rischiari gli attimi,
riempimi gli occhi
in cerca di stelle su questo soffitto
da migliaia di anni,
sfogliami della pelle
denudami l'anima
nulla deve restare che il tuo sguardo non veda
che il tuo cuore non avverta
di quest'uomo ormai in preda
alla più lucida follia
e per nulla preda all'erta e timorosa
che potrebbe scappar via
all'improvviso sparo della vita,
Rimango qui
coi miei sogni in compagnia dei tuoi
poggiati l'uno all'altro
sostegni l'uno dell'altro
finché uno per uno non li sfileremo
aprendoli come il libro
nel quale un giorno ne racconteremo.
Composta lunedì 9 febbraio 2015
Vota la poesia: Commenta
    Scritta da: Fabio Privitera

    Aprendo la finestra

    Odore di cenere bagnata
    e pensieri sottili,
    t'aspetto tra esili sospiri
    che completano i profumi,
    ma manca il tuo,
    fresco e delicato tocco di un mattino lontano
    di rosa bianca e biancospino
    di silenzio colmo d'abbracci
    e di sorrisi che ritrovo in me
    ogni momento, sopra al vento,
    che spalanca la mia mente,
    io ritrovo te con gli occhi accesi
    e non mi serve più niente
    se non te.
    Composta domenica 22 gennaio 2012
    Vota la poesia: Commenta
      Scritta da: Fabio Privitera

      Ogni goccia di pioggia

      Osservo la pioggia
      mi immergo in ogni goccia
      e in fondo a quel destino
      scopro un'alba dolce
      che sfoggia riverberi lunari
      da cui il mattino sboccia,
      la calma di una rosa,
      la penombra di odori rari,
      inebrianti nelle narici,
      mi avvolgono nell'embrione
      di un nuovo giorno che nasce
      e anch'io ritorno in fasce.
      Composta sabato 1 agosto 2015
      Vota la poesia: Commenta
        Scritta da: Fabio Privitera

        L'eterno demone

        L'eterno esterno
        di ciò che dimora
        nel mio profondo inverno
        quell'idiosincrasia verso l'umano
        che divora la follia
        di una mano in preda al fuoco
        e oscuro e opaco fumo
        fuoriuscito dal pianto roco
        mischiato al suo profumo,
        alterco e spreco l'umore
        in un ricordo di sbieco
        che non mi riporta indietro
        avvolto allo stesso calore.
        Composta domenica 26 luglio 2015
        Vota la poesia: Commenta
          Scritta da: Fabio Privitera

          Notte

          E infine alla sera
          succede la notte
          quella di chi si sfiora
          i capelli un po' umidi di doccia
          pensando a un bacio,
          e ancora non dorme e spera,
          e come ognuno di una sfera
          vede solo una faccia
          così si guarda la verità,
          ma non lo sa,
          e cinge attorno a sé le braccia,
          le preme al petto e con le dita a fascia,
          imprime al suo sguardo sospetto
          e aspetta un miracolo
          ciò che gli dia pace
          ma gli fa bene già la luce dell'alba,
          che intanto rischiare
          l'oracolo del giorno, quel sole
          funambolo insolito
          alzatosi lì, nel suo angolo di mondo
          tutti quanti gli altri attorno
          intanto ancora dormono.
          Composta martedì 30 giugno 2015
          Vota la poesia: Commenta