Commenti a Frase ID 71459
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postato da Yamato-kun, il

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postato da Dany85, il
L'autrice, secondo il mio parere, intendeva un semplice fatto: di certo noi non siamo dotati di una conoscenza innata, perché esiste appunto il detto " non si nasce imparati", ma abbiamo delle inclinazioni che ci permettono di scegliere ciò che può farci bene e ciò che può farci male, nel sottoporsi ed affrontare le esperienza di vita. Proprio i decorsi di tale esperienza ci aiutano a comprendere gli errori da non commettere in seguito e di acquisire quel livello di saggezza che ci rende maturi e forti per fronteggiare situazioni simili.Essendo dei piccoli chicchi d'uva in un grappolo che diventa infinitesimale nella grandezza dell'universo, sta a noi distinguerci dalla massa, senza omologarci agli
altri grappoli, che, per apparire, producono tanto, troppo vino, ma di scarsa qualità. Meglio poco vino, purché sia delizioso.
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postato da Enuma Elis, il
Che cos'è la sapienza?
E' la conoscenza contraddittoria garantita dagli dèi, che emerge dal vissuto, e non la socratica retorica del discorso.
Fa bene Aristofane nelle "Nuvole" a deridere Socrate.
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postato da Ciro Balzano, il

Diciamo che per la prima parte c'è stato un influsso Socratico =)Per la seconda parte...la metafora non è quella che tocca il senso della frase.
Ma questo è il mio modesto parere;-)
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postato da Dolcerika, il

mmm non sono tanto d'accordo!! la "saggezza" non credo proprio sia insita, pre-esistente, pre-costituita, credo invece che l'esperienza sia proprio la base sulla quale essa si fondi... la frase è cmq ben scritta =) semplicemente la mia opinione è divergente con ciò che tu scrivi!