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Commenti a "La realtà imprigiona, la fantasia libera." di Antonio Curnetta


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Però il TUTTO di cui parli è organizzato in maniera razionale in ogni sua singola manifestazione. Se non fosse così, la scienza (che è ragione) non potrebbe giungere a prevedere il verificarsi e lo svolgersi dei fenomeni naturali.
     La REALTA' è che la ragione esiste nell'uomo, ma esiste anche in natura.
     Non è quindi PRODOTTA, ma solo captata dal cervello, che prende forma dentro di essa come in una sorta di stampo o di forma di gesso. Esiste cioè nell'uomo non autonomamente, ma PERCHE' esiste in natura: nessun frutto può cadere lontano dall'albero che lo produce.
     TUTTAVIA,  LA NATURA NON HA UN CERVELLO.
     Ovvia, a mio avviso, la conclusione che la matrice della ragione (e del cervello, e dell'uomo) non è materiale, ma spirituale: sto parlando di Dio, di anima, insomma di Spirito e di spiriti.
      Tu che sei filosofo, esamina questo ragionamento (l'ho enunciato e ripercorso varie volte, anche su fb), riflettici sopra: e vedrai che non fa una grinza. Potrebbe essere inficiato solo dal rinvenimento del CERVELLO (materiale) dell'Universo; ma questo cervello nessuno potrà mai trovarlo, perché NON C'E'.
       Dunque, nell'essere umano, il cervello è la sede della ragione, la sua casa; ma non è la fonte della ragione. Questa fonte, per quanto detto, non può che essere spirituale. Ed ecco trovata l'anima.
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Dicendola ancora più chiara: perché riconduciamo la ragione dell'uomo al cervello, e la Ragione della natura (tutta la natura è ordinata razionalmente, altrimenti ogni notte giocheremmo a testa o croce per sapere se l'indomani spunta il Sole) la riconduciamo (anzi: voi umani la riconducete) al caso? La ragione dovrebbe avere sempre la medesima matrice. E' il cervello? Bene. Ma allora devi dirmi dove è il cervello della natura
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Voglio dire che mi sembra assurdo invocare il Caso quanto alla natura, e il cervello quanto ad Einstein e a chiunque.
   Intanto, invocare il Caso per Einstein è fuori luogo; ma invocarlo quanto alla natura, è altrettanto fuori luogo, se invochiamo il cervello per l'essere umano.
   ... E allora? Non è più semplice ipotizzare una realtà spirituale di cui quella materiale è figlia, anziché vedere solo materia, e mettere il Caso al posto della fantasia e della Ragione?
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Il Caso? E il cervello del Caso, dov'è?
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Poi mi devi spiegare dove si trova il cervello della Natura. Perché (esempio del canguro e della giraffa, ma gli esempi potrebbero moltiplicarsi) la Natura ha una fantasia inarrivabile. Ma... il suo cervello, dov'è??

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