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Commenti a "Chi dice "Ah, se potessi tornare indietro..." di Giuseppe Freda


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Io sono convinto che l'unico destino che conti è il nostro destino INTERIORE, cioè il castello che costruiamo dentro di noi. Gli errori sono una delle materie prime di questa costruzione.
   La vita è fatta per essere spesa, non per rimanere lì a guardarla; ed è chiaro che, spendendola, si commettono errori, spesso molti, e spesso anche gravi. Ma ciascuno di essi serve a farci comprendere qualcosa, fosse anche una sola cosa, e cioè quanto siamo soggetti  a sbagliare, noi che "prima" ci ritenevamo infallibili. Basterebbe anche solo questo ammaestramento, a rendere utile qualsiasi errore.
    Quanto ai vestiti, non gettare via niente. La vita è strana ed imprevedibile: prima o poi tutto torna utile.
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E sbaglieresti, perché di Vincenzo Cataldo ce n'è uno solo, è il frutto della sua nascita e di tutto il suo passato, ed è praticamente insostituibile, oltre che... un esperimento (finora) ben riuscito. Ciao, Vincenzo.  : )
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Grazie, Paolino. Sono contento che questo pensiero ti sia piaciuto.
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You can't go back, it would be like to live in a museum.  (Non si può tornare indietro, sarebbe come vivere in un museo.)  ~Joe Strummer - The Future is Unwritten
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"Ci sono errori ed errori. Da alcuni di essi impariamo a distinguere ciò che veramente è nostro da quello che i nostri genitori o professori hanno creduto in buona fede di insegnarci come giusto. Ma ci sono anche quegli altri che continuiamo a ripetere, ripetere e ripetere ancora senza mai imparare nulla di utile o pratico." ~Jean-Paul Malfatti

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