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Commenti a "In una semplice mela che cade a terra si..." di Aurora Barba


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Viviamo ormai  in un contesto malato...come potremo essere se non che alienati dalle nostre aspirazioni  più vere...tuttavia credo non si possano ingannare all'infinito le persone.....
Mi conforta spesso l'ultima scelta di questa riflessione :
"Se l'uomo vive in condizioni contrarie alla sua natura e ai requisiti essenziali allo sviluppo e alla salute umana, non può fare a meno di reagire; dovrà decadere e perire oppure creare condizioni piú conformi ai suoi bisogni"
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: )
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Molto profonda Aurora hai saputo cogliere qualcosa che sfugge a molti al giorno d'oggi...tutti siamo assorbiti dal dinamismo della società che non regala nulla se non accurate nevrosi, che ci strappano alla vita prima di quanto si possa immaginare!!
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Sì, Giuseppe, anch'io mi dico che le pazzie ci sono sempre state e mi meraviglio di quanti film orridi continuano a nascere e ad essere seguiti.
E guarda caso, oggi, sono quelli più seguiti. Significa che soddisfano una nostra inclinazione di fondo? mi chiedo a volte.
Credo che una vena violenta, anche se ben repressa esiste in tutti noi.

Annarita mi piace il tuo pensiero positivo. Spero anch'io che questo vagare in cerca di nuovi modelli e orientamenti porti ad una nuova società migliore. Il cammino è certamente ancora all'inizio... consoliamoci e prendiamo coraggio dall'arte.
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Siamo nel "Medioevo Contemporaneo"...Crisis in greco significa appunto "passaggio" ,è un momento di transizione...siamo su un ponte e sui ponti si è sospesi e l'unica via è attraversarli. Siamo disancorati e vaghiamo alla ricerca di una meta,ma è proprio in questi periodi bui che l'arte e la bellezza splendono più forti che mai! A che altro si può ancorare un'anima sensibile e attenta?

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