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Commenti a "Se, dentro di te, si fa sempre più strada la..." di Giulio Pintus


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postato da , il
Come vedi il tuo senso si è trasformato in una metafora di un sentire umano ... questo potrebbe gratificarti almeno un pò ...

Ciao :)
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postato da , il
Nessun equivoco ... spero piuttosto di non averlo creato io ...

Intendevo dire che forse per emergere quando si affonda troppo bisognerebbe diventare cattivi usando metafore un pò vol*ga*ri legate all'acqua ...
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postato da , il
... diventare str*nz*!? Potrebbe essere una soluzione per tornare a galla.

Io penso che soldi, gloria e successo non debbano essere ambiti. La mia massima ambizione è vivere. Quello che voglio dal mondo è poco: un tetto per non soffrire le intem-perie, un buon pranzo, una (meglio qualche ;) ) donna e degli amici ... tutto quì, poi sono felicissimo se posso sentire la mia musica preferita, avere qualche libro e del buon vi*no...
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postato da , il
**** Quindi, Giulio, con la tua frase, suggerisci di adattarsi?

Forse potrebbe essere una buona idea! Ma cosa suggerisci a chi oltre a non emergere sprofonda? (forse le branchie potrebbero servire anche in questo caso) ...

E quando tutto ti soffoca anche dopo che hai messo le branchie?
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postato da , il
Anche io sento nominare per la prima volta Ambrose Bierce. Però la frase è interessante e mi fa venire in mente una cosa: Forse il mondo non è destinato all'uomo, ma semplicemente a tutta la natura che su questo piccolo pianeta c'è!

Oppure siamo tanto presuntuosi da pensare che tutto l'Universo sia dedicato all'uomo!!!

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