Questo sito contribuisce alla audience di

Commenti a "La mia è una laurea cum loden. Magari se l..." di Lucia Gaianigo


121
postato da , il
Gran bella dote, Pino, tutte queste lenzuolate, di pregio, tra l'altro...fossi ragazza mi riterrei veramente fortunata nell'avere una "dote" così ricca..... Leggo molto volentieri tutti i commenti, e alcuni mi trovano d'accorsissimo, come  quelli tuoi, Pino, e quelli di Tina, in alcuni punti condivdo le idee di sir Jo!
Bea, per me e' un grande onore, ti assicuro, ospitare nel (che scrivere?) mio spazio (ma lo spazio e' di tutti) l'aforisma di Daniele, anche perche' e' la dimostrazione di quanto valide, azzeccate e ponderate fossero le sue frasi.
Io credo che a capo del dilemma, non ne verremmo mai: ogn'uno ha la sua verità in tasca, e tutto questo mi fa tornare alla mente quel capolavoro assoluto che il film "I sette samurai": un episodio raccontato in sette versione, e ogni versione non si puo' dire non fosse veritiera....mahhhh!
120
postato da , il
... -874

E bene Pino, tutti vorremmo la pace e soprattutto la non censura ...

Tutti vorremmo portare al 1000simo commento scheggina carina ... per cui avresti potuto dividere la tua lenzuolata in più piccoli fazzoletti ...
119
postato da , il
Hai visto, Scheggia? Un altro lenzuolo, tutto per te !!!!!!!!  : )))))
118
postato da , il
Il mio commento è univoco, come mio solito: se lo avessi trovato tra gli aforismi in concorso, lo avrei votato 10 senza alcun dubbio. Sarebbe stato senz'altro fuori tema; ma "fuori tema e valido" è meglio che "in tema e stucchevole".
   Molto interessante e profonda la forza evocativa dell'espressione "materia animata". Siamo abituati da secoli di filosofia occidentale a concepire (o anche semmai contestare) l'uomo come composto di due elementi, corpo ed anima; parlare di "materia animata" sposta invece la nostra auto-percezione su di un piano estremamente realistico, concreto, pratico, che non può non trovare tutti concordi. Chi infatti potrebbe negare che siamo materia animata?
    Flavia, ti ringrazio per aver citato questo aforisma, che non conoscevo e non mancherò di commentare ulteriormente se qualcuno lo desidera, perché racchiude ulteriori significati, a mio avviso molto profondi.
    Devo dire che il solo leggerlo mi induce a ritenere per certo che il sito, per essersi privato di una voce così semplice ed insieme profonda, DEVE aver avuto motivi ben più validi e pressanti di occasionali litigi, offese e battibecchi. Ripeto: non più di brevissimo tempo fa, un tale a me sconosciuto mi ha pubblicamente, in un post, definito una "persona poco seria", solo perché tentavo di mettere pace e... serietà nel dissidio insorto tra Antonio Prencipe e un tal Eduardo Pucci. Ebbene, a seguito di quell'offesa (seria, e sicuramente suscettibile di querela), non ho fatto altro che pregare l'amministrazione del sito di rimuoverla dal post (al solo fine di evitare che perdurasse, nello stesso interesse del sito: cosa che è stata fatta); ma poi ho DIALOGATO con l'offensore, acquisendolo poi addirittura tra i miei amici .
    CHE DIFFERENZA RISPETTO AI COMPORTAMENTI IN ESSERE NEI CONFRONTI DI QUESTO DANIELE: da un lato io ho dialogato e perdonato, dall'altro il sito non si è neanche SOGNATO di escludere quel tale, pur essendo stata offesa la mia dignità, che ritengo non sia inferiore a quella di chiunque altro su questo, e anche "in altri siti"(come recita, in un famoso monologo, Dulcamara nell'Elisir d'amore).
    Mi si dice tuttavia che i comportamenti di questo Daniele erano reiterati...
    Che posso dire, io non c'ero. Ho finora ascoltato le voci di due offesi, ma ecco ora una pubblicazione dello stesso sito che testimonia in questo cavaliere nero una lucidità e sensibilità fuori della norma di ciò che abbiamo letto sinora, e anche, per via della stessa pubblicazione, l'esistenza di rapporti privi di problema alcuno nell'anno 2010.
    Ripeto, nel 2010 io nel sito non c'ero. Tuttavia, ora ci sono, per croce di molti (spero:) e delizia di pochi (temo:). E ci resto. E prima o poi capirò, questo è certo. E quando capirò, in tutta semplicità, leggerezza, forbitezza e SENZA PORRE ALCUN PIEDE IN FALLO, parlerò e renderò note a tutti le mie conoscenze e le mie deduzioni, come sempre faccio.
    Personalmente, ritengo che LA VIA DELLA TOLLERANZA, DEL RECIPROCO PERDONO E DELLA PACE sia la via maestra in TUTTI i rapporti umani. Ed è questo elevato concetto che vorrei veder trionfare, anche qui su pensieri e parole, che è di per sé un luogo ELEVATO, nel quale stonano pesantemente note di volgarità, rancore, intolleranza, disprezzo e via dicendo.
    Io spero tanto che questo venga intimamente ruminato e compreso.
117
postato da , il
...877

DeAmNoIcEraLziECrAiVsAtLiEaRnaA

Sta per D.C.

Invia il tuo commento

Disclaimer [leggi/nascondi]

Guida alla scrittura dei commenti